L'elicottero, modello AS 350 Ecureuil, (scoiattolo in francese), della società Eurocopter (ex Aerospatiale), ricopre un ruolo insostituibile e molto importante nei voli a breve e medio raggio. Nel corso delle 22 Spedizioni italiane, infatti, è stato regolarmente utilizzato solo il modello AS 350 (nelle diverse versioni B, B1 e B2) ad eccezione di 2 sole Campagne in cui, oltre a tale velivolo, è stato impiegato un modello più grande, il Bell 212.
Durante la XXIII Spedizione, presso la Stazione Mario Zucchelli (SMZ), saranno utilizzati i 2 elicotteri Squirrel AS-350/B2 lasciati nell'hangar della Stazione alla fine della scorsa Campagna. Il personale addetto alla gestione degli elicotteri è della compagnia neozelandese Helicopters New Zealand (HNZ) composto da 2 piloti ed 1 tecnico. Per questa Spedizione gli elicotteri saranno impiegati per tutto il periodo (circa 98 gg.) dal 30 ottobre 2007 al 4 febbraio 2008.
Un ruolo insostituibile
La Stazione Mario Zucchelli è una Base costiera ed è in una situazione geo-morfologica simile a quella della Liguria o della Costiera Amalfitana (ovviamente senza tutto il verde di queste belle regioni) infatti, alle spalle della Stazione ci sono scogliere e montagne alte fino a 1.000 m (Mt Abbott).
In tale situazione, non essendoci strade ed essendo poco utilizzabili le motoslitte, a causa delle forti pendenze e delle zone rocciose; l'elicottero rappresenta l'unico mezzo per muoversi nel corto e medio raggio.
Questo mezzo, infatti, viene impiegato per le abituali attività logistiche (manutenzione ponti radio, trasferimento di personale e cargo alle piste di Enigma Lake e Browning Pass movimentazione di carburante in fusti) e per fornire il necessario supporto alla ricerca scientifica nella manutenzione delle apparecchiature degli Osservatori nonché per il supporto al campo remoto di Talos Dome; il tutto per un totale di circa 200 ore di volo.
All'apertura della SMZ i 2 elicotteri AS 350/B2 saranno resi operativi entro mezza giornata. Il loro primo compito è di volare nei siti dove sono posizionati i ponti radio per poter attivare le comunicazioni radio nell'area circostante la Stazione ; immediatamente dopo sarà necessario fare un giro di ricognizione sul Gerlache Inlet per constatare lo stato del pack ed individuare il sito ottimale per la realizzazione della pista di atterraggio.

