Stazione Mario Zucchelli, 8 gennaio 2008
Energia,inquinamento e riciclaggio
La stazione Mario Zucchelli a Baia Terra Nova può ospitare nei momenti di massimo affollamento fino ad un centinaio persone, a cui è necessario assicurare loro, 24h su 24h, acqua potabile fredda e calda, energia elettrica, calore, celle frigorifere per conservazione dei campioni oggetto delle ricerche, dei cibi ecc...
Il fabbisogno medio di una simile installazione e di circa 200 Kw al giorno, e l'energia elettrica è fornita da un gruppo elettrogeno con una potenza di 370 Kw, alimentato da un carburante chiamato ja11 che ha la caratteristica di funzionare anche alle basse temperature, ed è lo stesso carburante che alimenta i motori dei gatti delle nevi, degli elicotteri e degli aerei.
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Logicamente, come succede nelle città italiane, una centrale termoelettrica impatta sull'ambiente e produce inquinamento, minimo perchè vengono prese tutte le precauzioni possibili per filtrare al massimo i fumi di scarico, ma un pò c'è lo stesso.
L'energia alternativa viene utilizzata solo nei piccoli impianti staccati dalla base, come stazioni meteorologiche e sensori di vario tipo, ,che sono alimentati da batterie ricaricate con l'energia prodotta da pannelli solari o da piccoli generatori eolici.
Tutte le basi antartiche di vecchia generazione funzionano con questo principio, molte sono qui da decenni e ai tempi della loro costruzione non c'era nè la mentalità odierna di non inquinare, nè la tecnologia adatta all'energia alternativa.
A tutt'oggi ancora sarebbe impossibile dotare una stazione grande come la nostra di un campo di pannelli solari o di un aereogeneratore sufficente alle esigenze della base.
Ciò per una serie di motivi dovuti essenzialmente all'ambiente ostile : d'inverno i venti sono fortissimi, raggiungono i 250km orari e nemmeno in modo costante, ma a raffiche ;spesso all'apertura della base abbiamo trovato molti oggetti divelti, benchè fossero stati ben fissati, e addirittura sassi sul tetto della base;i pannelli solari sono stati portati via dal vento o spezzati dalle pietre, gli aereogeneratori testati negli anni difficilmente hanno passato indenni la stagione invernale.
L'anno scorso i Belgi hanno terminato la realizzazione di una nuova base la "Princess Elisabeth Station", base ad altissima tecnologia che utilizza solo energie alternative e non produce il minimo inquinamento. (Per maggiori informazioni su questa base e sulle altre si può vedere nel sito web www.polarlink.org alla sezione "polar stations"). Se nei prossimi anni questa base risulterà effettivamente adatta al clima antartico si potrà pensare di dotare anche quella italiana delle stesse tecnologie.
Per ciò che riguarda invece il trattamento dei rifiuti e il riciclaggio siamo all'avanguardia: sia la base Mario Zucchelli a Baia Terra Nova, sia la base Concordia a Dome C riciclano completamente tutto.
Si fa la raccolta differenziata per tutti i rifiuti prodotti; nelle basi ci sono contenitori separati per carta , plastica, metallo, vetro chiaro e vetro scuro, legno e sostanze organiche. Ogni giorno gli addetti raccolgono i rifiuti e li trattano in maniera differente : la plastica ad esempio viene compattata in grosse balle da un'apposita apparecchiatura , la carta il legno e i rifiuti di cucina sono bruciati nell'inceneritore e le ceneri sono raccolte in bidoni; i metalli vengono messi in grosse casse, le batterie usate in altri contenitori appositi ecc.Tutto viene poi riportato in Italia a fine spedizione dove è trattato da ditte specializzate.
Per ciò che riguarda infine i liquami degli scarichi, vanno a finire ad un depuratore che li tratta in modo tale che l'acqua che viene riversata in mare è così batteriologicamente pura da poter essere bevuta. Tutti questi cicli di lavorazione sono controllati da personale specializzato in modo tale che non ci siano incidenti o immissioni di inquinanti

