
Il 26 gennaio scorso, con l’arrivo della nave Italica a Baia Terra Nova, si è dato inizio alle manovre di scarico e primo carico.
Solitamente queste operazioni avvengono con mezzi su ruote che arrivano fin sotto la l’Italica, viaggiando su una superficie di ghiaccio marino, pack, che si forma durante l’inverno australe.
In questa occasione il pack si è frantumato prima, forse a causa di mareggiate, ed è stato necessario utilizzare una chiatta, di circa 15 m, denominata pontone, che ha attraversato più volte la distanza marina tra la nave e il nuovo molo di MZS, terminato proprio in questi giorni.
Grazie alle buone condizione di mare e di vento è stato possibile effettuare, in due giorni di lavoro continuo, più di 40 viaggi per il trasporto di container, della nuova gru marina da installare sul molo, di un rimorchio cisterna e di 600.000 litri di carburante.
Concluse le operazioni a MZS, si è dato inizio alla campagna oceanografica. Una campagna ridottissima causa il taglio dei finanziamenti ma intensissima anche perchè, al previsto recupero di tutti i mooring posizionati nel mare di Ross, si è aggiunta all'ultimo momento la disposizione di rimetterne a mare 5 (possibilmente negli stessi tempi).
Dal 1994 si stanno acquisendo dati oceanografici e raccogliendo campioni di particellato sospeso in 6 siti del Mare di Ross. Questi luoghi sono interessanti per la formazione delle acque profonde dell’oceano e la produzione e sedimentazione di materiale organico e biosiliceo. Sul cavo ancorato al fondo vengono posizionati a diversi livelli strumenti (correntometri, trappole di sedimento, registratori di temperatura e salinità, trasmissometri) che acquisiscono dati oceanografici per tutto l’anno, anche durante la stagione invernale.
Il recupero di alcuni mooring è avvenuto in condizioni meteo-marine al limite dell'operatività, a causa del vento catabatico a 35-40 nodi e una temperatura di -12°C.
Altre difficoltà si sono avute tra il 28 e il 29 gennaio quando l'Italica si è diretta verso una zona completamente coperta di ghiacci. Si è dovuto attendere diverse ore prima che la corrente marina liberasse i mooring dal ghiaccio.
L'Italica ha fatto rotta, quindi verso sud-ovest puntando verso il mooring A.