Le infrastrutture alla Stazione Concordia
La Stazione è costituita da 2 edifici cilindrici uniti da un passaggio coperto; ogni cilindro ha un diametro di 18,5 m ed un’altezza di 11 m su 3 piani, ciascuno di 250 mq.
L’altezza totale dal suolo (ossia dal ghiaccio) supera i 14 m, perché ogni struttura (200 t in totale) è sostenuta da 6 grandi piedi di ferro che possono “sollevarsi” ed evitare in tal modo lo sprofondamento nella neve. Gli edifici sono denominati "Calmo" e "Rumoroso" in funzione alla destinazione d’uso che è stata data ai diversi ambienti.
Nel "Calmo" troviamo al 1° piano gli uffici e l’infermeria, nel 2° piano è distribuita tutta la zona notte e nel 3° piano sono stati installati i diversi laboratori.
Per quanto riguarda l’edificio "Rumoroso", al 1° piano troviamo le officine e una piccola parte di uffici, nel 2° piano i magazzini ed un’area per il tempo libero; nel 3° piano la mensa, la cucina ed un’altra piccola area per il tempo libero.
La produzione dell’acqua per la Stazione è ottenuta in parte dallo scioglimento della neve ed in parte dal riciclaggio delle acque reflue (trattate con un impianto ad osmosi inversa realizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea – ESA).
L'energia elettrica è prodotta da 3 generatori diesel da 180 kVA, installati nella centrale elettrica. Ciascuno è in grado di soddisfare la necessità elettrica dell’intera stazione.
Le comunicazioni a grande distanza (voce e dati) avvengono per mezzo di terminali Inmarsat, Standard B, Inmarsat Fleet 77, Iridium fissi e portatili e radio HF.

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