Stazione McMurdo
La Stazione americana di McMurdo (McM), aperta nel dicembre del 1955, è la più grande tra tutte le basi presenti nel territorio antartico; è stata costruita sulla roccia vulcanica, all'estremità Sud dell’Isola di Ross (77°50.88’ S e 166°40.10' E). Questo sito su scoperto da James Clark Ross nel 1841 ma il nome della Stazione deriva dal tenente di vascello Archibald McMurdo facente parte dell’equipaggio delle navi dello stesso Ross.
McM che si sviluppa su una vastissima superficie, ospita la più grande comunità dell'Antartide, assomiglia molto ad un agglomerato urbano e rappresenta, come nelle grandi "città", luogo di incontro per la gente proveniente dai diversi Paesi che frequenta e/o transita per il Polo Sud.
La Stazione, aperta tutto l'anno, durante l'estate australe può ospitare fino a 1.100 presenze che diminuiscono drasticamente a 250 nel periodo invernale.
Viste le sue dimensioni i vari ricercatori e tecnici operanti nella Stazione possono disporre di centinaia di mq di laboratori/uffici dislocati in più di 100 strutture (tutti dotati di acqua, scarichi, telefono e linee elettriche). A McMurdo inoltre ci sono imponenti infrastrutture quali un porto, un aeroporto periferico (campo Williams) e delle piste su ghiaccio che la rendono facilmente raggiungibile in qualunque periodo dell’anno.
McM è stata costruita a ridosso del mare e questo ha reso il suo clima particolarmente buono infatti le temperature estive massime registrate possono arrivare a superare anche i +8 °C mentre le minime invernale raggiungono al massimo i –50 °C. La temperatura media annuale è di -18 °C, nel mese di gennaio è di -3 °C e nel mese di agosto è di -28 °C. Il vento, solitamente, ha una velocità media di 5.1 m/s fatta eccezione di quanto accadde nel luglio del 1968 dove si registrò una velocità pari a 52 m/s.
Durante la XXIII Spedizione alcuni ricercatori italiani saranno ospiti della Stazione per svolgere attività nell’ambito dell’Accordo scientifico internazionale di ANDRILL.

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