La Campagna Oceanografica della XXIII Spedizione, a causa dei tagli ai finanziamenti, è volta esclusivamente al recupero dei mooring lasciati nel Mare di Ross. Il personale che opererà a bordo della Nave Italica lavorerà per il Settore di Ricerca Oceanografia ed ecologia marina (SdR 8) e in maniera particolare per i seguenti Progetti di Ricerca (PdR):
“Variabilità della ventilazione polare abissale e suo impatto sulla circolazione globale”, responsabile Andrea Bergamasco dell’Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del CNR di Venezia;
"CLIMA IV - Processi di ventilazione nel Mare di Ross”, Responsabile Giancarlo Spezie dell’Università Parthenope di Napoli;
"ABIOCLEAR – Cicli biogeochimici in Antartide – ricostruzioni climatiche e paleoclimatiche, Responsabile Mariangela Ravaioli dell’Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del CNR di Bologna.
E’ previsto, per mancanza di fondi, il solo recupero dei mooring (P, A, B, D, G, H1, H3, L) per la raccolta storica dei dati, finalizzata allo studio interdisciplinare dei cicli biogeochimici in aree discrete dell'Oceano Meridionale e del Mare di Ross e della loro relazione con le fluttuazioni climatiche a scala globale. Ogni recupero sarà preceduto, come di consueto, da una calata di CTD.
Dalla piattaforma della Nuova Zelanda durante la rotta Nuova Zelanda - Mare di Ross e fino alla piattaforma del Mare di Ross saranno lanciati XBT ogni 15 miglia e saranno acquisiti in continuo: temperatura e conducibilità dell'acqua superficiale in andata e in ritorno. Questa attività, che si ripete ogni anno nell'ambito di accordi internazionali, non comporta nè fermo né rallentamento della Nave.

