Progetto

progetto: PNRA16_00042

   
acronimo
responsabile GIOVANNI CAPPONI
ente di appartenenza DISTAV - UNIVERSITà DI GENOVA
descrizione
Le Montagne Transantartiche contengono depositi e forme glaciali che registrano le fluttuazioni nel volume della calotta glaciale antartica e sono quindi un'area chiave per capire la dinamica glaciale. La loro conoscenza non può che partire dalla Cartografia Geologica e Geologico Glaciale, che costituisce la base di riferimento per ogni tipo di approccio al territorio. In northern Victoria Land (NVL), l'attività dei geologi ha portato alla pubblicazione di numerose carte geologiche. Nel 1995 è stato poi siglato un agreement of cooperation fra i geologi italiani e tedeschi del BGR (il programma GIGAMAP) volto a coprire l'intera NVL con rilevamenti originali alla scala 1/250,000. Nella zona delle Dry Valleys, l'attività di cartografia geologica è stata portata avanti soprattutto dai geologi neozelandesi e il risultato di questa attività, sommato alle carte GIGAMAP, fornisce una copertura quasi completa dell'intera Victoria Land. Tuttavia esiste un'area non coperta da carte geologiche e per la quale non esistono neanche osservazioni aggiornate: è l'area compresa tra 76° e 76°30' S, che ricade nella parte settentrionale dei fogli Convoy Range e Franklin Island (fogli topografici 1/250,000 USGS). Quest’area costituisce quindi l’unico tassello mancante per la copertura dell'intera Terra Vittoria con carte geologiche aggiornate e il suo rilevamento geologico, realizzato congiuntamente con i partner neozelandesi e tedeschi, colmerebbe questa lacuna, permettendo di raggiungere un livello di conoscenze omogeneo e uniforme. In Antartide è ancora assente un dataset geologico a scala dell'intero continente e per questa ragione la grande quantità di dati cartografici fino ad oggi prodotta costituisce un patrimonio scientifico di non semplice accesso nella sua globalità e interconnessione. In ambito SCAR, questa problematica è stata recepita e ha stimolato la formazione dell’Action Group "GeoMAP", che si propone di ovviare a tali difficoltà di accesso. Le azioni previste dal GeoMap sono la raccolta delle pubblicazioni di cartografia geologica e l'inserimento di queste informazioni in una piattaforma digitale, consultabile online in maniera semplice e intuitiva. Nell'ottica dell'azione GeoMap, si rende necessario realizzare l'integrazione del materiale cartografico della NVL nel dataset digitale. Lo scopo di questo progetto di ricerca è duplice: 1) realizzare il rilevamento geologico a scala 1/250,000 dell'area compresa tra 76° e 76°30' S, completando la copertura dell'intera Victoria Land con carte geologiche aggiornate. La collaborazione tra geologi italiani, neozelandesi e tedeschi garantisce la migliore integrazione tra il materiale cartografico esistente a nord (programma GIGAMAP) e quello disponibile a sud, realizzato dai geologi neozelandesi. 2) Sostenere l'azione di GeoMap, integrando il materiale cartografico della NVL nella costituenda piattaforma digitale, armonizzando documenti a diverse scale e con diverso livello di dettaglio e unificandone le legende. Anche in questo caso, la collaborazione con i partner tedeschi del programma GIGAMAP e con il GNS Science (NZ), che è tra i principali attori del GeoMap, rappresenta la migliore integrazione di competenze, in grado di garantire l'ottimizzazione e armonizzazione dei differenti documenti cartografici.