Progetto

progetto: PNRA16_00121

   
acronimo
responsabile STEFANO URBINI
ente di appartenenza INGV
descrizione
Nell’ultima decade, le ricerche sui reticoli idrografici e sui laghi sepolti sotto la coltre di ghiaccio della calotta antartica hanno ottenuto risultati notevoli mostrando un continente che possiede regioni caratterizzate dalla presenza di un vero e proprio ricco reticolo idrografico e zone di raccolta dell’acqua. Molto meno note e studiate da questo punto di vista sono invece le zone costiere e le loro possibili connessioni con l’acqua dell’interno del continente. Inoltre solo poche di esse sono state campionate e praticamente tutte avevano comunità locali di microorganismi (Mikucky et al., 2015). Sulla base di quest’ultimo assunto, l’area di interesse di questo progetto è focalizzata sul ghiacciaio di Boulder Clay, che appartiene alle Northern Foothills nelle vicinanze della base Mario Zucchelli. Questo ghiacciaio presenta alcune caratteristiche particolarmente favorevoli e di interesse: -È collegato logisticamente alla base da una strada di collegamento e quindi facilmente raggiungibile per le operazioni di campagna; -Possiede una varietà pressoché completa di laghi superficiali (supraglacial lakes, ice-blister lakes, ecc.); -Nella XXXI Spedizione l’analisi di un profilo eseguito tramite GPR lungo il ghiacciaio ha messo in luce la possibile esistenza di acqua allo stato liquido all’interfaccia ghiaccio-roccia a circa 120 m di profondità.