Progetto

progetto: PNRA16_00291

   
acronimo
responsabile LORETO ROSSI
ente di appartenenza CONISMA
descrizione
Le interazioni trofiche sono alla base dei meccanismi di coesistenza tra specie, determinano il ruolo funzionale delle specie nelle comunità, ne influenzano la biodiversità e i fenomeni di bioaccumulo di metalli pesanti. La dinamica dei ghiacci, che nella Baia Terra Nova subisce l'effetto di una straordinaria stagionalità, pilota le interazioni tra specie e lo scambio di materia tra i comparti dell’ecosistema, perché in assenza di ghiacci si attivano i produttori primari che aprono nuove vie di flusso trofico tra gli animali. Il “next generation SRPs” offre la migliore cornice per la presente ricerca che si inserisce sulla linea di indagine aperta con il precedente progetto ISOBIOTOX (PNRA 2013) e (i) determinerà la metrica strutturale e funzionale delle reti trofiche marine simpagiche e pelagiche di Baia Terra Nova in diverse condizioni di copertura ghiacciata secondo un gradiente di distanza da area di polinia a aree a più persistente copertura ghiacciata, (ii) valuterà il bioaccumulo e la biomagnificazione di metalli pesanti nelle risorse alla base della rete trofica e nelle specie target lungo le catene alimentari fino ai pesci di valore commerciale e predatori terminali, sia in assenza sia in presenza di produttori primari pelagici e simpagici. Le reti saranno ricostruite a elevata risoluzione tramite analisi contemporanea di due isotopi stabili (C, N) e del bioaccumulo che permetteranno di identificare con precisione le interazioni chiave per la stabilità di coesistenza tra specie, l’efficienza di trasferimento trofico, e le vie critiche di trasferimento di contaminanti. L’ipotesi da testare è se l'attivazione dei produttori primari con il disgelo modifica in modo significativo il numero e la qualità delle interazioni trofiche, la metrica di rete, la stabilità contro la perdita di specie e indicherà quanto inquinanti organici ed inorganici si concentrano lungo le catene alimentari fino ai pesci e avifauna Antartica. Il presente progetto mira ad espandere al comparto pelagico le conoscenze già acquisite sul comparto bentonico nel precedente progetto ISOBIOTOX (PNRA 2013 Rossi), con riferimento alle aree investigate, le diverse condizioni di copertura ghiacciata e le specie descritte in funzione di una descrizione completa delle dinamiche di meta-rete trofica a Baia Terra Nova. Esistono scarsi dati sulle reti trofiche Antartiche e sulle loro variazioni temporali causate dallo scioglimento dei ghiacci e più scarse sono le conoscenze sulla perdita primaria e secondaria di biodiversità, sui processi di biomagnificazione negli invertebrati, nei pesci e nei predatori terminali. La ricerca colmerà queste lacune aggiungendo significativo valore alle determinazioni già in atto. Si farà luce sui processi di mantenimento della biodiversità strutturale e funzionale nell’ecosistema Antartico e sui rischi per la salute umana a causa dei metalli pesanti e inquinanti organici accumulati nella fauna ittica oggetto di pesca, anche nella prospettiva del cambiamento della estensione di copertura ghiacciata del mare associato al cambio climatico. Il presente studio lungo gradienti in aree naturalmente soggette a scioglimento stagionale del ghiaccio marino, come avviene nel formidabile laboratorio naturale della Baia di Terra Nova, rappresenta un potente cuneo per smantellare le ombre sui meccanismi biologici soggetti ai cambiamenti climatici in atto sul nostro pianeta e come questi possono influenzare l’architettura della biodiversità, la sua stabilità alla perdita di specie e il trasferimento degli inquinanti.