Progetto

progetto: PNRA16_00307

   
acronimo
responsabile LORENZO ZANE
ente di appartenenza UNIVERSITà DI PADOVA
descrizione
Con questa proposta si ripresenta una domanda precedentemente inviata in risposta allo scorso bando PNRA, che aveva ricevuto valutazioni positive ma non era stata finanziata per esaurimento dei fondi. Il progetto è stato aggiornato ed integrato con l’aggiunta di ulteriore lavoro sperimentale per rispondere ad alcune critiche di un referee. Inoltre il budget è stato significativamente ridotto poiché è stato coinvolto nel progetto uno studente di dottorato a costo zero ed è stato svolto lavoro preliminare. Il progetto mira a fornire una dettagliata caratterizzazione genetica, morfologica e biologica di tre specie di icefish nel Mare di Weddell, per valutare la presenza di ibridazione tra specie e verificare il differenziamento genetico intraspecifico rispetto a campioni di altre aree geografiche. I notothenioidei (Perciformes) svolgono un ruolo chiave nella catena trofica dell ́ecosistema marino antartico e, per le loro caratteristiche ecofisiologiche quali la stenotermia, sono molto vulnerabili all ́aumento di temperatura. Di conseguenza, il riscaldamento globale potrebbe portare allo slittamento dei loro areali di distribuzione verso latitudini maggiori, in particolare negli icefish (Channichthyidae), che mostrano i più estremi adattamenti al freddo. Le tre specie di icefish oggetto di questo progetto sono gli unici membri del genere Chionodraco e presentano una diversa distribuzione sulla piattaforma continentale antartica. Due specie vivono in simpatria (C. hamatus e C. myersi, con distribuzione principalmente circumantartica continentale) ed una è largamente allopatrica (C. rastrospinosus, Penisola Antartica ed Arco di Scozia meridionale). Il progetto si basa su tre motivi di interesse. 1) Le tre specie presentano notevoli ambiguità d’identificazione, sia a livello larvale che adulto. 2) Recentemente è stata registrata la presenza, mai riportata prima d ́ora, di C. rastrospinosus anche nel Mare di Weddell, dove sono presenti le altre due specie. 3) Nel genere Chionodraco sono stati documentati, unico caso tra i pesci antartici, fenomeni di ibridazione fra specie. L’ipotesi di lavoro del progetto è che sia in corso un ́espansione dell ́areale di distribuzione di C. rastrospinosus dalla Penisola Antartica verso latitudini maggiori che potrebbe promuovere l’ibridazione tra specie. Si verificherà pertanto se il contatto secondario fra le tre specie del genere Chionodraco, come conseguenza della possibile espansione di areale di C. rastrospinosus o della condizione simpatrica documentata recentemente, risulti in elevati livelli di ibridazione nel Mare di Weddell. I campioni utilizzati proverranno da tre crociere antartiche (2013-2014 e 2015-2016, già svolte, e 2017-2018, in preparazione) nell ́ambito di una collaborazione tra Università di Padova e l ́Alfred Wegener Institute for Polar and Marine Research, (AWI).