Progetto

progetto: PNRA16_00198

   
acronimo
responsabile MARINO VACCHI
ente di appartenenza ISMAR-CNR GENOVA
descrizione
La ricerca si inserisce nello sforzo scientifico internazionale richiesto dal CCAMLR per lo sviluppo del piano di ricerca e monitoraggio di prossima attuazione nella AMP “Mare di Ross”.Tra i pesci, due specie sono considerate specie-chiave della AMP, l’Antarctic silverfish (ANS), e l’Antarctic Toothfish (TOA). Il progetto prevede ricerche integrate riferite alle competenze ecologiche, biologiche e tecnologiche delle quattro UR italiane in sinergia con partner internazionali di alto livello scientifico. Nel PEA 2017/2018, le ricerche del progetto prevedono le seguenti attività di campo: 1) Monitoraggio della area di spawning/nursery dell’ANS a Baia Terra Nova (BTN), la sola fino ad oggi conosciuta. A BTN si condurrà un survey da fori sulla banchisa in tarda primavera con campionamenti standard e osservazioni con mini telecamere sub. Grazie alla collaborazione di colleghi di Jang Bogo Station, l’indagine sarà fatta anche in inverno. Inoltre, in accordo con le priorità CCAMLR e per valutare la vulnerabilità di BTN all’impatto antropico, sarà studiata la sensibilità dei primi stadi di vita di ANS a fattori di stress ambientale con tecniche in situ ed ex situ. 2) Campionamenti di acqua sotto il fast ice per determinare i quantitativi di dimetil solfonioproponiato (DMSP), uno dei più considerati segnalatori molecolari per l’identificazione di eventuali comportamenti di “homing” dell’Antarctic silverfish verso BTN. Tale attività è propedeutica per la messa a punto delle sperimentazioni ex situ che verranno effettuate negli acquari della Base nella spedizione successiva. 3) Monitoraggio adulti di ANS e TOA dal fast ice di BTN e di aree costiere circostanti mediante campionamenti diretti con retini verticali (ANS) e strumenti visuali subacquei tipo BUVs (TOA). Le indagini saranno integrate da una attività di echosurvey con strumentazioni tarate sul target strenght dell’Antarctic silverfish di proprietà del NIWA neozelandese. Nei laboratori della Base verranno preliminarmente processati i campioni raccolti e si procederà alla analisi del materiale video raccolto e alla interpretazione degli ecogrammi provenienti dal survey acustico. Infine i materiale raccolto sarà fissato e predisposto per l’invio nei laboratori in Italia.