St. Mario Zucchelli 20/02/06
G. Alessandro in collaborazione con S. Schiaparelli e U. Oreste
risponde ai ragazzi della SM I. Calvino
 
 

I GdL IL GURU, CIDM, LE PINGUINE IMPERATRICI chiedono:

  1. Per la ricerca oceanografica che mezzi usate? Che risultati avete?
  2. Quale caratteristica ha il moto ondoso antartico?
  3. Che specie di pesci si trovano in Antartide? Quali sono le loro caratteristiche?

1. Risponde S. Schiaparelli - Per la ricerca in campo oceanografico si utilizzano moltissimi strumenti diversi, atti a registrare, ad esempio, la temperatura dell'acqua, la salinità, la fluorescenza (che indica quanto fitoplancton c'è nella colonna d'acqua). Spessissimo, per analisi più di dettaglio, si campiona direttamente l'acqua, a varie profondità, mediante apposite bottiglie. In sostanza questa bottiglie sono dei cilindri aperti (senza fondo e senza coperchio), appesi ad una cima, e vengono calati da una barca fino alla profondità che si desidera. Dalla superficie si aziona poi un meccanismo di chiusura che fa scattare dei tappi. In questo modo si “intrappolano” 5 o 10 litri di acqua della profondità che si vuole studiare … l'acqua viene poi filtrata su appositi filtri che trattengono le particelle che prima erano in sospensione … a seconda di quello che si cerca vi sono poi molte strade un po' troppo difficili da spiegare in questa sede.

Nel caso dell'oceanografia biologica si possono poi studiare gli organismi che appartengono al plancton, ovvero tutti gli organismi che vengono trasportati dalle correnti e non sono capaci di nuoto attivo. Questi organismi vengono catturati con dei retini che vengono trascinati a pelo d'acqua od in profondità da un'imbarcazione. E' come catturare le farfalle, solo che le maglie della rete sono anche molto più piccole di un millimetro quadrato! Tutti questi strumenti, sia quelli per campionare l'acqua che quelli per catturare gli animali, possono solo essere utilizzati da un battello (o nave), che è il mezzo fondamentale di ogni campagna oceanografica. I risultati riguardano in generale le dinamiche temporali, ovvero tutte le variazioni che occorrono di anno in anno nei parametri che vengono registrati. Lo scopo della ricerca è quello di riuscire a correlare questi dati con fenomeni atmosferici o legati alle correnti, al fine di ottenere una conoscenza tanto più completa possibile di tutte le dinamiche fino ad arrivare, ove possibile, anche a prevedere le variazioni future.

2. Risponde S. Schiaparelli - Il moto ondoso antartico non differisce assolutamente da quello di altri mari. L'escursione di marea è al massimo di 1,5 m…più che in Mediterraneo (13- 30 cm ) ma molto meno che in altretanti del globo … il mare poi può essere mosso o calmo a seconda dei venti, come succede in qualunque altra parte del globo. L'unica grossa differenza che c'è in Antartide è che quando il mare ghiaccia c'è un grosso strato di ghiaccio (spesso circa 2 m) che “tappa” il mare, e tutta la massa d'acqua non può più salire e scendere facilmente seguendo la marea…si creano così delle “correnti laterali”, anche forti, che creano i campi di “spicule-mats”, ovvero campi di “palette” formate da milioni di rammenti di scheletri di spugne. A forza di rotolare sul fondo a causa delle correnti, queste “pallette” si ingrossano sempre più e possono anche raggiungere qualche decimetro di diametro.

3. Risponde S. Schiaparelli - Il fondo marino antartico ha una caratteristica fondamentale che lo rende diverso da qualunque altro mare. In generale, negli altri mari, i sedimenti sono grossolani vicino alla costa per poi diventare fini e fangosi al largo. In Antartide invece, gli iceberg che si sciolgono lasciano cadere in mare, anche lontano dalla costa, migliaia di sassi, anche grossi, che vengono sparpagliati senza ordine alcuno sui fondali marini. I massi sono stati inglobati dagli iceberg durante il loro passaggio sulla roccia antartica e, una volta che le lingue di ghiaccio raggiungono il mare e si staccano dalla costa, questi massi rimangono intrappolati nella massa di ghiaccio anche per anni, gironzolando insieme all'iceberg per il mare antartico….man mano che l'iceberg si scioglie, i massi vengono esposti alla superficie dell'iceberg, fino al loro distacco e caduta sul fondo. Per questo motivo dragare in Antartide è sempre rischioso perché si rischia sempre di rompere la rete a causa della possibile presenza di macigni anche lontano dalla costa. La temperatura dell'acqua, sia che il mare sia ghiacciato o no, è di circa -1,8 °C. L'acqua è ancora liquida anche se è sotto lo zero a causa della presenza dei sali minerali dell'acqua di mare che ne abbassano il punto di congelamento (che è a -2 °C). Il fondo marino antartico è come quello degli altri mari…qui l'unica differenza è che la piattaforma continentale, che nelle altre zone del globo è a 150-200 m di profondità, si trova a circa 500 m, a causa del peso della calotta di ghiaccio che fisicamente “abbassa” tutto il continente antartico.

4. Risponde U. Oreste - In Antartide si trovano pesci che non si trovano in nessuna altra parte del mondo. Se un pesce dei nostri mari viene messo in mare in Antartide, sicuramente muore velocemente, perché incapace di sopportare le condizioni estreme di questi mari. I pesci Antartici invece vivono bene in questo mare perché in milioni di anni hanno cambiato il loro DNA per potersi adattare all'ambiente. Il fattore più importante è la temperatura dell'acqua, che non cambia mai ed è sempre sottozero (-1.9 °C). 'acqua del mare si mantiene liquida sottozero perché è salata. I pesci sono diversi dai mammiferi: il corpo umano ha una temperatura sempre uguale di 37 °C, sia se fuori ci sono 40°C sia se fuori ci sono -10 °C. I pesci invece sono animali la cui temperatura corporea è quella dell'ambiente in cui stanno. I pesci dell'Antartide perciò hanno una temperatura corporea di -1.9 °C. Resistono a questa temperatura perché hanno nel loro sangue una sostanza antigelo che fa rimanere liquido il sangue anche sottozero.

Un altra stranezza di alcuni pesci dell'Antartide è che hanno il sangue bianco. Il sangue di tutti gli animali vertebrati è rosso perché contiene l'emoglobina,un colorante naturale che contiene ferro. L'emoglobina serve ad trasportare l'ossigeno nel corpo. In Antartide esistono gli unici animali vertebrati senza emoglobina; in essi l'ossigeno circola liberamente nel loro sangue perché il mare in Antartide ha un contenuto di ossigeno molto grande.La maggior parte dei pesci dell'Antartide appartengono al sottordine dei Nototenoidei, sono animali di varia dimensione: dai dieci centimetri fino al metro e mezzo.

La specie più comune a Baia Terra Nova si chiama Trematomus bernacchii, è un pesce che può raggiungere i 30 cm di lunghezza. Vive sui fondali fino a 80 m di profondità, si nutre di piccoli invertebrati e di alghe, depone uova molto più grandi di quelle dei pesci dei nostri mari. Si spostano sul fondale, sia nuotando che poggiando le pinne ventrali sul suolo. I pesci vengono pescati esclusivamente per scopi scientifici, e vengono catturati con ami, nasse o reti a barriera.