Progetto di Ricerca 2002/4.2:
Correlazioni inter-regionali nell'orogene di Ross nel settore Ross Sea/Ropss Ice Shelf delle Montagne Transanratiche: implicazioni sull'evoluzione tettonica del margine paleo-Pacifico antartico del Gondwana (INTERTAM)

L'Antartide e la tettonica globale - Campo Britannia Range 16-31 gennaio 2006

Carta del Campo di Britannia
Foto di gruppo da sn: Chris Nelson, meccanico HNZ, Stuart Robertson (detto Stu), pilota NHZ, Gianluca Ippolito, guida alpina, Rodolfo Carosi, Folco Giacomini, Franco Maria Talarico, Jeff McClintok (pilota HNZ)
Particolare della cartina

Lo scopo è lo studio geologico di una regione poco conosciuta estesa tra la Terra Vittoria Meridionale e le Montagne Transantartiche Centrali. Si tratta del campo remoto più meridionale (80° 16' S, 159° 03' E) e distante dalla Stazione Mario Zucchelli sinora effettuato durante le spedizioni italiane in Antartide.

Questa zona è stata selezionata perchè potenzialmente in grado di fornire dati essenziali per una migliore comprensione della storia geologica di un esteso segmento (oltre 1000 km) delle Montagne Transantartiche (orogenesi di Ross e eventi più antichi) e per la ricostruzione dei supercontinenti nell'ultimo miliardo di anni.

Il lavoro sul terreno consisterà nel rilevamento geologico e nel campionamento delle principali rocce affioranti. L'attività verrà svolta mediante missioni con elicottero a breve raggio nel Britannia Range e lungo 2 transetti, uno a Nord, tra il Darwin Glacier e lo Skelton Glacier, ed uno a Sud, tra il Byrd Glacier e l'alto Nimrod Glacier.

Campo
Ricercatore a lavoro
Vista del Campo Britannia Range
Partecipanti: Franco Talarico (Univ. di Siena), Rodolfo Carosi (Univ. di Siena), Folco Giacomini (Univ. di Siena)