Dott. Roberto Palozzi
Progetto NSF B-024-M , Smithsonian Institution
Capital expenditure and lactation energetics in Weddell seals (Leptonychotes weddellii)
McMurdo Station, 15 Dicembre 2007
I piccoli abbandonati non si danno per vinti e continuano a passare da una femmina all`altra piangendo con tutto il fiato che hanno in gola; ma perdono peso, quasi a vista d`occhio, finchè, dopo qualche giorno, siamo costretti ad annotare sui nostri taccuini da campo il ritrovamento dei cadaveri congelati; sacchi di lanuggine quasi completamente svuotati.
Quello che colpisce è il fatto che il gelo riesca a fermare sui loro volti l`espressione della morte, la sofferenza del loro ultimo istante. Quasi sempre con gli occhi aperti.
A volte, però, qualche miracolo succede: se un cucciolo abbandonato o orfano riesce ad imbattersi in una mamma che ha partorito un piccolo già morto, o che lo ha perso da poco e questa è ancora gonfia di latte e desiderosa di allattare, allora capita che avvenga l`adozione. E il trovatello può finalmente attaccarsi ai capezzoli della nuova mamma, che lo accudirà fino allo svezzamento.
Ho assistito ad una vicenda del genere.
Big D aveva 19 giorni quando la sua mamma è morta sotto i nostri occhi per una gastrite che l`ha portata all`asetticemia. Era una cucciola grassa e in salute (la mamma aveva fatto veramente un ottimo lavoro fino a quel momento), ma ancora troppo giovane per sperare di farcela da sola.
Ha vagato tre giorni pietendo insistentemente il latte da tutte le femmine che incontrava, urlando sempre più forte la fame.
Durante un sopralluogo quotidiano alla colonia abbiamo trovato una mamma che piangeva disperata accanto a un crepaccio nel quale il suo cucciolo era caduto e morto congelato. E` incredibile come questi animali riescano a trasmettere i loro sentimenti e le loro sensazioni.
I due si sono incontrati e dopo qualche riluttanza, la femmina si è girata su un fianco e ha permesso a Big D di attaccarsi ai capezzoli per una quindicina di secondi.
Ci siamo allontanati per non disturbarli pregando il cielo che la femmina avesse ancora il latte nelle mammelle. Il giorno dopo li abbiamo trovati addormentati l`una stretta all`altra, con Big D visibilmente rilassata e sazia!
Oggi Big D ha superato abbondantemente i 100 kg di peso, sta finendo la muta, entra e esce dall`acqua senza problemi e la mamma adottiva continua darle il latte.

