| JUBANY |
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Jubany è una delle 14 Basi, di nazionalità argentina, dislocate sul territorio antartico ed intitolata al tenente Jubany, morto durante un volo sul Rio Callegos.
La Stazione, aperta nel gennaio del 1982, è stata costruita su una superficie di roccia compatta che si trova sulla “penisola del vasaio” (Potter Peninsula) a King George Island, nelle Shetland meridionali (62°14’18” Sud e 58°40’00” Ovest) a circa 10 m sopra il livello del mare ed in prossimità della costa.
Grazie a particolari caratteristiche, la Base di Jubany rimane aperta tutto l'anno; durante l’estate si registrano 100 presenze che si riducono a circa 20 nel periodo invernale. La Stazione più vicina è quella coreana di King Sejong a circa 7 km ed il porto più facilmente raggiungibile è quello di Ushuaia a circa 1.000 km.
Si sviluppa su una superficie pari a 3 kmq ben attrezzata ed organizzata, con circa 1.600 mq coperti e 275 usati come sistemazione. Si compone di 15 edifici, di cui 2 adibiti a laboratorio, e dall’aprile 2005 anche di un cinema. L’alimentazione elettrica è garantita da un gruppo di 4 generatori (380V 50Hz) che ogni anno brucia qualcosa come 230.000 litri di combustibile mentre l’acqua utilizzata si aggira intorno ai 750.000 litri ogni anno. La sua particolare posizione fa sì che la temperatura massima estiva possa raggiungere anche i +12 °C mentre quella minima invernale può arrivare a –28 °C.
Durante la XXIV Spedizione alcuni ricercatori italiani saranno ospiti della Stazione per svolgere attività nell’ambito di accordi scientifici internazionali. Sulla base di questi accordi si svilupperanno attività scientifiche afferenti alla biologia e medicina (SdR 1) e alla geodesia ed osservatori (SdR 2).

