a cura di U. Ponzo

UNA POSIZIONE PRIVILEGIATA

La SMZ, per la sua posizione privilegiata, dispone di accessi direttamente dal mare, infatti la piccola penisola offre delle insenature, relativamente agevoli, che possono, a seconda delle stagioni, risultare più o meno idonee per lo scarico ed il carico dei materiali via mare.

A fine primavera (ottobre-novembre) ed all’inizio dell’estate (dicembre-gennaio) quando il mare si libera in parte dai ghiacci, normalmente la nave cargo (noleggiata dal PNRA S.C.r.l.) effettua lo scarico utilizzando come banchina lo stesso ghiaccio marino; in tal modo, i materiali raggiungono la Stazione italiana mediante convogli di trattori gommati o cingolati trainanti rimorchi gommati o slitte.

Alla fine dell'estate (gennaio-febbraio), invece, quando il ghiaccio spezzatosi in lastroni, per effetto del moto ondoso, lascia il posto all'acqua, si utilizza un natante simile ad una chiatta per i collegamenti tra terra e nave ed un piccolo molo di interscambio da cui con veicoli ci si collega con i piazzali della Stazione.