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Bandiera americana
MCMURDO  

McMurdo (McM), di nazionalità americana, è la più grande tra tutte le Stazioni presenti nel territorio antartico ed è stata intitolata al tenente di vascello Archibald McMurdo che nel 1841, durante una spedizione al comando dell’esploratore britannico James Ross, cartografò per primo la zona.

La Stazione, fu aperta ufficialmente nel febbraio del 1956 con il nome di Naval Air facility McMurdo, è stata costruita sulla roccia vulcanica, all'estremità Sud dell’isola di Ross (77°50.88’ Sud e 166°40.10' Ovest) nella terra della Regina Victoria. Il primo vero insediamento però risulta essere quello a cura di Robert Falcon Scott quando, nel 1902 costruì il rifugio Discovery.

McM si sviluppa su una vastissima superficie ed assomiglia molto ad un agglomerato urbano. Rappresenta, come nelle grandi "città", un luogo di incontro per la gente proveniente dai diversi Paesi che frequentano l’Antartide ed ospita la più grande comunità del Polo Sud. La Stazione è aperta tutto l'anno, durante l'estate australe si raggiungono anche le 1.200 presenze mentre d’inverno il numero diminuisce drasticamente arrivando appena a 250.

La maggior parte dei residente non sono ricercatori ma personale tecnico con compiti di supporto alle operazioni, alla logistica, all’informatica, alla costruzione e alla manutenzione delle strutture. Mac Town, così viene definita dai residente, rappresenta la base scientifica e logistica più importante. A disposizione dei diversi ricercatori e tecnici operanti nella Stazione, ci sono centinaia di mq di laboratori/uffici dislocati in più di 100 strutture (tutti dotati di acqua, scarichi, telefono e linee elettriche).

C’è anche un porto, 3 piste di atterraggio (di cui 2 stagionali), un eliporto, un campo da bowling perfettamente funzionante con meccanismo Brunswick ad attivazione manuale, un campo da disc golf a 9 buche e l’unico bancomat del continente antartico. Viste le dimensioni strutturali e il numero dei presenti i rifornimenti annuali ammontano a oltre 30 milioni di litri di carburante e sono circa 5.000 le tonnellate di materiale vario che ogni anno viene movimentato.

La sua posizione, a ridosso del mare, rende il clima molto particolare infatti sono state registrare temperature estive massime anche sopra gli +8 °C e minime (nel periodo invernale) anche i –50°C. La temperatura media annuale comunque è di -18 °C, quella mensile di -3 °C del mese di gennaio e di -28 °C nel mese di agosto.

Durante la XXIV Spedizione alcuni ricercatori italiani saranno ospiti della Stazione per svolgere attività nell’ambito di accordi scientifici internazionali. Sulla base di questi accordi si svilupperanno attività scientifiche afferenti alla fisica e chimica dell’atmosfera (SdR 6).