a cura di M. Maggiore
PERCHE' IL SITO DI DOME C?
La scelta del sito per la costruzione di questa Stazione è stata determinata principalmente da alcuni fattori climatici, quali ad esempio la temperatura (media -50,8 °C, minima -84,4 °C), la velocità del vento (3-20 m/sec), la pressione dell’aria (645 hPa), le precipitazioni nevose (2-10 cm/anno), che avrebbero potuto favorire alcuni importanti ricerche scientifiche.
Infatti lo scopo principale della Stazione Concordia è quello di fornire alla comunità scientifica internazionale il supporto atto a sviluppare la ricerca nei molti campi che coinvolgono il continente, come l’astronomia, l’astrofisica, la sismologia, la fisica dell'atmosfera e la climatologia, nonché le ricerche di biologia e medicina volte a comprendere i meccanismi di adattamento dell’uomo alle condizioni ostili.
Il sito di Dome C si trova, infatti, su un punto in cui la calotta polare di ghiaccio raggiunge i 3.300 m, offrendo ai glaciologi incredibili opportunità per studi di paleoclimatologia. Basti pensare al progetto europeo EPICA che ha già ottenuto un grande riconoscimento internazionale grazie alla carota di ghiaccio lunga 3.270,2 m con la quale, dopo accurati studi, sarà possibile risalire ai dati climatici di circa 900.000 anni fa.
Inoltre, grazie all’elevata altitudine e alle caratteristiche dell'atmosfera (bassa temperatura ed umidità, precipitazioni ridottissime, scarsa turbolenza), gli studi di osservazione astronomica e cosmologia trovano nel sito di Dome C le condizioni ideali. Il sito di Dome C si trova anche all'interno del vortice polare che regola la circolazione stratosferica in Antartide ed è luogo ideale per lo studio del "buco dell'ozono".
Molto distante dalle altre stazioni antartiche e dalle perturbazioni marine, la sua posizione favorisce l'istallazione di osservatori geofisici per colmare un'ampia lacuna nelle grandi reti di osservatori del globo terrestre.
Infine, date sia la posizione remota del luogo che le basse temperature e l’alta quota sul livello del mare, il sito di Dome C offre condizioni ambientali estreme per l’uomo, adatte quindi allo studio del comportamento umano in un ambiente ristretto ed estremo, condizioni simili a quelle che si ritrovano nei voli spaziali o sulle stazioni orbitanti.
