| SIGNY |
|---|
Signy, di nazionalità inglese, fu aperta nel marzo del 1947 sulle rocce metamorfiche di una piccola isola, dal quale prende il nome, che si sviluppa per 6.5 km di lunghezza e meno di 5 km di larghezza (60°43’ Sud e 45°36' Est).
La Base nasce soprattutto come stazione meteorologica, ma nel 1963, dopo la costruzione di nuovissimi laboratori, diventa un’importante stazione biologica. Ricopre un ruolo fondamentale nella scienza biologica fino al 1995 quando il BAS decide di trasferire la componente marina alla Base di Rothera.
Signy è aperta da novembre ad aprile con una popolazione massima di 8-10 unità ma è operativa tutto l’anno grazie ad una macchina automatica che registra, da oltre 50 anni, il livello del ghiaccio. Il ghiaccio infatti ricopre un ruolo molto importante e grazie alla sua influenza la temperatura d’estate può raggiungere anche i +20 °C mentre d’inverno può arrivare a –40 °C. La media annuale è -18 °C, quella mensile da -3 °C nel mese di gennaio a -28 °C nel mese di agosto.
La Base si sviluppa su una superficie pari a 5.000 mq, con circa 672 coperti e 112 usati come sistemazione; la stazione più vicina è quella argentina di Orcadas. L’alimentazione è garantita da un gruppo di 2 generatori, di 415V 50Hz, funzionanti a gasolio marino che ogni anno brucia qualcosa come 40.000 litri di combustibile mentre l’acqua utilizzata si aggira intorno ai 180.000 litri ogni anno.
Metà del territorio dell’isola è libera dai ghiacci questa particolarità ha favorito lo sviluppo di una certa varietà di piante ed animali; inoltre proprio per questa sua natura si sono venuti a formare numerosi piccoli laghi di acqua dolce.
Durante la XXIV Spedizione alcuni ricercatori italiani saranno ospiti presso la Base per svolgere attività nell’ambito di accordi scientifici internazionali. Sulla base di questi accordi si svilupperanno attività scientifiche afferenti alla glaciologia (SdR 5).

