Il finanziamento complessivo del PNRA nel corso di 20 anni (1995-2005) è stato di circa 500 milioni di Euro. Questa cifra ripartita negli anni (mediamente 25 milioni di Euro all’anno) ha permesso di realizzare una base tutta italiana (Mario Zucchelli) e una sul plateau antartico a Dome C, la stazione Concordia costruita in collaborazione con i francesi.
Centinaia di ricercatori di tutto il mondo sono passati attraverso queste due basi antartiche e hanno condiviso e sviluppato con i nostri, idee e progetti.
Negli anni 2006 e 2007 il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) ha reso disponibili, dal fondo per gli enti pubblici di ricerca, rispettivamente 9 milioni e 10 milioni di Euro.
Tali cifre hanno consentito solo interventi con carattere di emergenza tesi al mantenimento degli impegni internazionali e alla salvaguardia del patrimonio infrastrutturale e scientifico.
Per quest’anno dovrebbe essere accantonato un finanziamento di 10 milioni. Con cifre di quest'ordine di grandezza, e senza una previsione sui finanziamenti futuri, era impossibile avviare nuovi progetti di ricerca ed effettuare qualunque programmazione anche sul breve periodo.
Sono, pertanto, previste per questa campagna, solo le azioni di salvaguardia del patrimonio scientifico ed infrastrutturale e nessun nuovo Progetto di Ricerca (PdR). Molti ricercatori, non potendo continuare i loro studi presso i siti antartici, da noi gestiti, hanno scelto l’ospitalità presso altre basi e navi straniere.
In questa pagina è possibile consultare e scoprire quali sono i diversi PdR che si svolgeranno, il personale coinvolto e il sito di riferimento.
Se invece vuoi avere una panoramica totale di tutte le attività che si svolgeranno clicca direttamente sul tasto VAI.
