DONA IL TUO CINQUE PER MILLE

ANCHE PER IL 2010 E' PREVISTA LA POSSIBILITA' PER I CONTRIBUENTI DI DESTINARE UNA QUOTA PARI AL CINQUE PER MILLE PER FINANZIARE LA RICERCA SCIENTIFICA E L’UNIVERSITA'

IN QUESTO MODO PUOI SOSTENERE
IL CONSORZIO PER L’ATTUAZIONE DEL
PROGRAMMA NAZIONALE DI RICERCHE IN ANTARTIDE

COME FARE:

ALLEGATO B, DEL MODULO PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2009, SEZIONE “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL'IRPEF" PORRE LA PROPRIA FIRMA NEL RIQUADRO “FINANZIAMENTO DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL'UNIVERSITA' INSERIRE IL SEGUENTE

CODICE FISCALE 07510631000

chiudi [X]

Una finestra sull'Antartide

Udienza concessa dal Capo di Stato
08/07/2010 - Italia

Alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si è svolta questa mattina al palazzo del Quirinale la cerimonia per il 25° anniversario dell'avvio del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Il programma prevedeva l'intervento iniziale del presidente del Consorzio per l'attuazione del PNRA SCrl, Ing. Giuseppe Pica, del presidente della Commissione scientifica per l'Antartide (CSNA), prof.Carlo A.Ricci, del presidente dello Scientific Committe on Antarctic Research (SCAR), Malhon C. Kennicutt, del direttore dell'European Polar Board, European Science Foundation, Paul Egerton e del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini. La cerimonia è stata caratterizzzata da una videoconferenza con il personale della stazione franco-italiana in missione invernale presso la stazione Concordia (Antartide), coordinata dall'Ing. Antonino Cucinotta, Direttore generale del Consorzio PNRA, dal direttore generale dell'Istituto Polare francese (IPEV), Yves Frenot, e dal membro della CSNA, Sauro Turroni. E' stato inoltre proiettato un video di Roberto Palozzi, sugli aspetti geografici-ambientali dell'Antartide di grande impatto.

 

Il Ministro Maria Stella Gelmini ha annunciato in chiusura della cerimonia che il ministero "ha approvato un finanziamento di 18 milioni per il PNRA: 6 milioni in più rispetto al finanziamento del 2009 e 10 in più rispetto a quello del 2008".

 

"L'Italia si faccia carico degli impegni che ha assunto con il Programma di Ricerche in Antartide", ha detto il Presidente della repubblica Giorgio Napolitano ricevendo al Quirinale i responsabili del PNRA.

 

In occasione del collegamento con i tecnici e i ricercatori che sono attualmente nella base italo-francese Concordia in Antartide il Presidente Napolitano ha detto: "siete piuttosto lontani ma non vi dovete sentire trascurati".

 

Com.St. ANSA


Blog
L'Oceano Pacifico.

06/03/2010 - Marco Antonucci

Abbiamo avuto dei problemi, ci siamo imbarcati con un giorno di ritardo a causa del vento catabatico fortissimo, abbiamo dovuto aspettare che si placasse. Stiamo ancora navigando dentro il Mare di Ross, costeggiando l'Antartide, il mare per ora è poco mosso, in lontananza si vedono gli iceberg da cui ci teniamo ben lontani, domani dovremmo sfociare sull'Oceano Pacifico dove si preannuncia un'area di mare "forza 5" (mare agitato) che non dovrebbe creare problemi alla nave. La nave è grande e confortevole.
Ieri il Comandante ha fatto il briefing sulla sicurezza e, tra le altre cose, ha rimarcato che è assolutamente vietato uscire fuori coperta, chi dovesse cadere in mare sarebbe, in queste acque, praticamente perduto...

Al terzo giorno ormai siamo sull'Oceano Pacifico e il mare ieri è stato piuttosto mosso, siamo stati tutti vittime di nausea e mal di mare, non era possibile dormire, le valigie ruzzolavano letteralmente nelle cabine ed era difficile fissarle. Speriamo in migliore fortuna oggi anche se le premesse non sembrano incoraggianti. Siamo tutti con il cerotto anti-nausea.

Intanto la navigazione prosegue, ieri abbiamo rivisto per la prima volta la notte dopo 3 mesi di sola luce...gli iceberg non si vedono più, domani supereremo il 60° parallelo e saremo fuori definitivamente dai mari antartici.

Al quarto giorno questa mattina abbiamo superato il 60° parallelo, ormai l'Antartide è alle nostre spalle già da un bel pezzo.

Il mare si è placato ed è veramente un bel sollievo poter navigare senza avere lo stomaco sotto sopra. Fra un paio di giorni saremo in vista delle coste della Nuova Zelanda, sembra che quest'avventura stia per terminare. Ho varie sensazioni e ricordi che si alternano dentro di me, sentimenti che non riuscirei a spiegare con parole, posso solo dire che questo viaggio unico, l'Antartide e i suoi spettacoli naturali faranno sempre parte della mia esistenza...