08/09/2010 - Italia
Conto alla rovescia per la cerimonia finale della XIII edizione del Premio Fenice-Europa che si terrà nel Comune di Pieve Emanuele (Mi). Sabato 11 settembre, alle ore
Tra loro i tre partecipanti alla XXV spedizione antartica invernale presso la stazione italo-francese Concordia, il glaciologo triestino Daniele Karlicek, il medico della base Rosa Forgittoni e il ricercatore Lorenzo Moggio (vedi foto). I tre giurati hanno ricevuti i libri in formato digitale, non essendoci nessun altro modo per raggiungerli, a causa del sito estremo e delle temperature che superano in inverno i 70°C. Hanno poi espresso le loro preferenze telematicamente.
Verrà consegnato anche il premio “Claudia Malizia” alla scrittrice Maria Venturi con il libro La vita senza me (Rizzoli). La giuria tecnica era composta da Mariagiovanna Elmi, Lia Viola Catalano, Younis Tawfik e Rizia Guarnieri.
Sono davvero numerosi gli ospiti che interverranno alla manifestazione: prof. Valter Maggi, glaciologo, docente presso l’Università di Milano-Bicocca, in rappresentanza del Progetto Nazionale Ricerche in Antartide; Marie Paule Triay, referente dell’Associazione Europe Echanges di Bois Guillaume- Rouen; Giorgia Rettaroli Klopfer, referente della giuria di Wurzburg; Luciano Sonno, rappresentante dell’Arulef (Associazione regionale Umbra Lavoratori Emigrati e Famiglie) di Losanna. Durante il corso della serata, si effettuerà il collegamento in diretta telefonica con Cora Gengaroli Bauer, responsabile della comunità di Norimberga. Saranno presenti lettori popolari dell’Istituto di Reclusione di Opera (Milano) e della Comunità di San Patrignano (Rimini). “Aspettiamo gli amici umbri – ha detto il sindaco di Pieve Emanuele, Rocco Pinto - per condividere con entusiasmo questo momento culturale che valorizza la lingua italiana”.
Una visita gradita
06/12/2010 - Roberto Palozzi
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La scorsa settimana è stato graditissimo ospite della base “Mario Zucchelli Station”, per una giornata, il gruppo di scienziati americani che dalla seconda metà di ottobre si trova a Cape Washington per effettuare studi di fisiologia sui pinguini imperatore. Insieme al capo-progetto Paul Ponganis, alla Moglie Kathrine e ai due giovani ricercatori Gitte McDonald e Jeremy Goldbogen fanno parte dello staff anche il giornalista di National Geographic, Greg Marshall (uno degli autori delle riprese subacquee del celebre film documentaristico “La marcia dei pinguini) e il celebre scienziato dell’università della California, Gerald Kooyman. Il prof. Kooyman (oggi in pensione ma comunque ancora sul campo sul pack) è uno dei pionieri della ricerca sulla biologia dei grandi vertebrati antartici (foche e pinguini), con decine di articoli scientifici pubblicati su tutte le maggiori riviste internazionali fin dagli anni ’60, molti dei quali vere e proprie pietre miliari della scienza antartica. Ad accoglierli in base il Capo-spedizione Alberto Della Rovere e la coordinatrice scientifica Eva Pisano (che aveva già avuto modo di incontrare i 6 colleghi americani nel loro campo durante un sopralluogo a Cape Washington), con la bandiera USA appositamente issata accanto a quella italiana ed europea. Quando si trascorrono diverse settimane in tenda in un campo remoto non c’è desiderio più grande di quello di potersi fare una doccia calda e rilassante; e non c’è da dubitare, quindi, che i ringraziamenti rivolti al Capo-spedizione Della Rovere da parte dei ricercatori americani siano stati i più sinceri possibili. Greg Marshall ha approfittato della visita a MZS per girare varie scene della vita e delle attività italiane a Baia Terra Nova. Dopo aver visitato la base, compresa una breve escursione sul ghiaccio della Tethys Bay, il gruppo è rientrato al proprio campo remoto nella pinguinaia di imperatore confortato dall’idea di sapere che per ogni evenienza possono contare sull’intervento pronto e immediato del personale del PNRA.


