03/02/10 Roberto Meloni risponde ai quesiti dei ragazzi della Scuola Elementare "G. Garibaldi"
Come stai, sei arrivato?
Qui tutto bene, stiamo arrivando, questione di 2 ore, al primo punto in cui recupereremo strumentazione scientifica lasciata in mare 2 anni fà. Ora qui sono le 11:00 di mattino del 30/01/2010 e la posizione è 72° sud e 173° est.
Come era il tempo? Hai fatto un buon viaggio?
Il trasferimento in aereo è sempre pesante. Partenza da S. Terenzo alle ore 08:00 del 21/01/2010 e arrivo a Christchurch (la più grande città dell'isola del sud della Nuova Zelanda) il 23/01/2010 alle 16:00 ora locale (cioè la vostra ora +12h).
Effettuato il carico della nave, sistemate le apparecchiature ed espletate le formalità di dogana e polizia siamo partiti il 25/01/2010 alle ore 08:00 Siamo a bordo 28 persone di equipaggio e 10 fra ricercatori e tecnici.
Abbiamo anche 2 illustri ospiti nelle persone di un senatore italiano e l'ambasciatore italiano in Nuova Zelanda. Quello che ho imparato in tanti anni di Antartide è che non c'è mai nulla di uguale. Quest'anno abbiamo fatto una traversata con un mare calmo che più calmo non si può e come non è mai stato.
Durante il viaggio in mare avete fatto dei rilevamenti o dei carotaggi?
Non erano previsti carotaggi. Abbiamo effettuato lanci (più di 100, uno ogni 15 miglia) di sonde che si chiamano XBT che fanno un profilo verticale della temperatura dell'acqua, abbiamo acquisito in continuo la temperatura e la salinità superficiali del mare ed abbiamo effettuato ogni 4 ore campionamenti di aria al fine di misurare concentrazioni di co2 e altri gas in traccia.
Quanto ci avete messo, avete scoperto qualcosa di interessante?
La traversata è durata 5 giorni e 5 ore; meno del solito per merito del mare calmo calmo. Quest'anno le acque fredde antartiche si sono spinte più a nord del solito.
Questo però fa parte delle normali oscillazioni climatiche
Hai già visto degli animali? In mare o a terra?
La terra non l'abbiamo ancora vista. Ieri sera abbiamo incrociato la rotta di un gruppo di 5 o 6 balene. E' sempre un bell'incontro. Abbiamo già recuperato una catena di strumenti che avevamo lasciati a misurare 2 anni fà. Fra meno di 5 ore entreremo in una baia chiusa da un promontorio chiamato Cape Hallett e lì troveremo sicuramente foche e pinguini di adelia.
Come hai trovato lo stato dell’acqua?
A parte le acque antartiche che si sono spinte più a nord, temperatura e salinità sono sempre le stesse. Per ora di effetto serra qui non ci sono evidenti segnali.
Tanti saluti anche a voi e a riscriverci
Roberto
