a cura di G. De Rossi

L’elicottero, modello AS 350 Ecureuil, (scoiattolo in francese), della società Eurocopter (ex Aerospatiale), ricopre un ruolo insostituibile e molto importante nei voli a breve e medio raggio.
Nel corso delle 23 Spedizioni italiane, infatti, è stato regolarmente utilizzato solo il modello AS 350 (nelle diverse versioni B, B1 e B2) ad eccezione di 2 sole Spedizioni in cui, oltre a tale velivolo, è stato impiegato un elicottero più grande, il Bell 212.

Durante la XXV Spedizione, presso la Stazione Mario Zucchelli (SMZ), saranno utilizzati 2 elicotteri Squirrel AS-350/B2. Essi arriveranno dalla Nuova Zelanda a bordo di un C-17 Globemaster dell'USAF. A McMurdo verranno riassemblate le pale del rotore e da lì, nella stessa giornata, raggiungeranno in volo MZS.

Il personale addetto alla gestione degli elicotteri è della compagnia neozelandese Helicopters New Zealand (HNZ) composto da 2 piloti ed 1 tecnico. Per questa Spedizione gli elicotteri saranno impiegati per tutto il periodo (circa 100 gg.).

Al termine di questa Spedizione gli elicotteri verranno parzialmente disassemblati (rotori principali) e imbarcati sulla nave ITALICA faranno rientro in Nuova Zelanda insieme all'ultimo gruppo di personale che chiuderà la base.

PERCHE’ IL SUO USO?

La Stazione Mario Zucchelli è una Base costiera ed è in una situazione geo-morfologica simile a quella della Liguria o della Costiera Amalfitana (ovviamente senza tutto il verde di queste belle regioni) infatti, alle spalle della Stazione ci sono scogliere e montagne alte fino a 1.000 m (Mt. Abbott). In tale situazione, non essendoci strade ed essendo poco utilizzabili le motoslitte a causa delle forti pendenze e delle zone rocciose, l’elicottero rappresenta l’unico mezzo per muoversi nel corto e medio raggio.

Questo mezzo, infatti, viene impiegato per le abituali attività logistiche (manutenzione ponti radio, trasferimento di personale e cargo alla pista di Browning Pass, movimentazione di carburante in fusti) e per fornire il necessario supporto alla ricerca scientifica nella manutenzione delle apparecchiature degli Osservatori (stazioni meteorologiche, stazioni GPS). Le ore di volo previste per questa Spedizione sono complessivamente circa 400 ore di volo.

A inizio Spedizione il loro primo compito è di volare nei siti dove sono posizionati i ponti radio per poter attivare le comunicazioni radio nell’area circostante la Stazione; immediatamente dopo sarà necessario fare un giro di ricognizione sul Gerlache Inlet per constatare lo stato del pack e valutare la possibilità di realizzarvi la pista di atterraggio per il Lockheed Hercules C-130/H della Royal New Zealand Air Force, previsto arrivare a metà novembre.

Di seguito sono riportate, in maniera sintetica, le principali caratteristiche del velivolo

Turbina:
Turbomeca Arriel 1D1
Potenza max al decollo:
546 kW
Diametro rotore tripala:
10.69 m
Diametro elica anticoppia:
1.86 m
Lunghezza f.t.:
12.94 m
Lunghezza fusoliera:
10.93 m
Larghezza fusoliera:
1.67 m
Altezza f.t.:
3.34 m
Peso a vuoto:
1.225 kg
Peso massimo al gancio:
1.160 kg
Peso massimo ammesso:
2.250 kg
Velocità di crociera economica:
220 km/h
Velocità di salita::
500 m/min
Quota massima a pieno carico:
4.600 m
Consumo in crociera economica:
147 kg/ora
Capacità serbatoio:
540 litri
Range:
600 km
Misure interne fusoliera, cabina:
lunghezza 2.42 m
larghezza zona posteriore 1.65 m
altezza 1.30 m
Compartimento bagagli:
1.00 mc