Titolo News Autore Base
08/09/2010
Premio letterario Fenice Europa: tre voti "gelati" per il supervincitore.

Conto alla rovescia per la cerimonia finale della XIII edizione del Premio Fenice-Europa che si terrà nel Comune di Pieve Emanuele (Mi).  Sabato 11 settembre, alle ore 20.30, alla presenza degli scrittori e dei giurati popolari, si conoscerà il nome del “supervincitore” fra i tre finalisti: Gianni Biondillo (Nel nome del Padre, Guanda), Francesco Carofiglio (Ritorno nella valle degli angeli, Marsilio) e Carla Maria Russo (Lola nascerà a diciott’anni, Piemme). I  tre romanzi sono stati selezionati da una giuria tecnica formata da Luca Desiato, Giuseppe Pederiali, Claudio Toscani e Adriano Cioci. I seicento giudici popolari sono dislocati in quattro continenti: Europa, Africa, America e Antartide.

Tra loro i  tre partecipanti alla XXV spedizione antartica invernale presso la stazione italo-francese Concordia, il glaciologo triestino Daniele Karlicek, il medico della base Rosa Forgittoni e il ricercatore Lorenzo Moggio (vedi foto). I tre giurati hanno ricevuti i libri in formato digitale, non essendoci nessun altro modo per raggiungerli, a causa del sito estremo e delle temperature che superano in inverno i  70°C. Hanno poi espresso le loro preferenze telematicamente.

Verrà consegnato anche il premio “Claudia Malizia” alla scrittrice Maria Venturi con il libro La vita senza me (Rizzoli). La giuria tecnica era composta da Mariagiovanna Elmi, Lia Viola Catalano, Younis Tawfik e Rizia Guarnieri.

Sono davvero numerosi gli ospiti che interverranno alla manifestazione: prof. Valter Maggi, glaciologo, docente presso l’Università di Milano-Bicocca, in rappresentanza del Progetto Nazionale Ricerche in Antartide; Marie Paule Triay, referente dell’Associazione Europe Echanges di Bois Guillaume- Rouen; Giorgia Rettaroli Klopfer, referente della giuria di Wurzburg; Luciano Sonno, rappresentante dell’Arulef (Associazione regionale Umbra Lavoratori Emigrati e Famiglie) di Losanna. Durante il corso della serata, si effettuerà il collegamento in diretta telefonica con Cora Gengaroli Bauer, responsabile della comunità di Norimberga. Saranno presenti lettori popolari dell’Istituto di Reclusione di Opera (Milano) e della Comunità di San Patrignano (Rimini). “Aspettiamo gli amici umbri – ha detto il sindaco di Pieve Emanuele, Rocco Pinto - per condividere con entusiasmo questo momento culturale che valorizza la lingua italiana”.

Adele Irianni Italia
08/07/2010
Udienza concessa dal Capo di Stato

Alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si è svolta questa mattina al palazzo del Quirinale la cerimonia per il 25° anniversario dell'avvio del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Il programma prevedeva l'intervento iniziale del presidente del Consorzio per l'attuazione del PNRA SCrl, Ing. Giuseppe Pica, del presidente della Commissione scientifica per l'Antartide (CSNA), prof.Carlo A.Ricci, del presidente dello Scientific Committe on Antarctic Research (SCAR), Malhon C. Kennicutt, del direttore dell'European Polar Board, European Science Foundation, Paul Egerton e del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini. La cerimonia è stata caratterizzzata da una videoconferenza con il personale della stazione franco-italiana in missione invernale presso la stazione Concordia (Antartide), coordinata dall'Ing. Antonino Cucinotta, Direttore generale del Consorzio PNRA, dal direttore generale dell'Istituto Polare francese (IPEV), Yves Frenot, e dal membro della CSNA, Sauro Turroni. E' stato inoltre proiettato un video di Roberto Palozzi, sugli aspetti geografici-ambientali dell'Antartide di grande impatto.

 

Il Ministro Maria Stella Gelmini ha annunciato in chiusura della cerimonia che il ministero "ha approvato un finanziamento di 18 milioni per il PNRA: 6 milioni in più rispetto al finanziamento del 2009 e 10 in più rispetto a quello del 2008".

 

"L'Italia si faccia carico degli impegni che ha assunto con il Programma di Ricerche in Antartide", ha detto il Presidente della repubblica Giorgio Napolitano ricevendo al Quirinale i responsabili del PNRA.

 

In occasione del collegamento con i tecnici e i ricercatori che sono attualmente nella base italo-francese Concordia in Antartide il Presidente Napolitano ha detto: "siete piuttosto lontani ma non vi dovete sentire trascurati".

 

Com.St. ANSA

Ansa Italia
17/02/2010
Saluto dell'Ambasciatore d'Italia in Nuova Zelanda

Oggi 17/02/2010 alle ore 12.15 (24.15 ora italiana) l'Italica è arrivata al porto di Lyttelton (NZ) con a bordo 81 partecipanti alla spedizione e 28 membri dell'equipaggio. 

A conclusione della campagna estiva, pubblichiamo il saluto pervenuto al Direttore Generale del PNRA SCrl (Ing. A. Cucinotta) dall'Ambasciatore italiano in Nuova Zelanda (Gioacchino Trizzino) ospite in Antartide del PNRA.

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Gentile Ing. Cucinotta,

nel momento in cui l’Italica, dopo l’ultima traversata antartica, si appresta ad attraccare nuovamente nel porto di Littelton per intraprendere poi la via del ritorno in Italia, desidero esprimerLe i sensi della mia profonda gratitudine per avermi dato l’occasione  di vivere un’esperienza straordinaria accanto ad uomini di cui il nostro Paese puo’ essere giustamente orgoglioso per la profonda fede che hanno nella loro missione ed il grande entusiasmo con cui la portano avanti; per il forte impegno che dispiegano nella loro attivita’ e la costante tenacia con cui lottano quotidianamente contro le avversita’ di una natura affascinante ma anche estremamente difficile; per l’acuta intelligenza e l’innata curiosita’ che li accompagnano nella ricerca dei grandi segreti che nasconde l’immenso e misterioso Continente Bianco.

Il mio sentito apprezzamento va a tutti indistintamente: dirigenti, ricercatori, specialisti in logistica, tecnici, operatori a tutti i livelli ed anche, naturalmente, all’equipaggio ed al Capitano dell’Italica, perche’ tutti portano con onore la bandiera dell’Italia agli estremi confini del mondo. E va soprattutto a Lei, caro Direttore Generale, che guida con tanta capacita’ e chiarezza di visione questo piccolo esercito di specialisti affinche’ rechino il contributo dell’Italia nel continente dedicato alla pace ed alla scienza.

La mia esperienza e’ stata straordinaria non solo perche’ straordinario e’ il mondo che ho visitato ma anche perche’ straordinari sono gli uomini che vi lavorano e straordinario e’ il lavoro che portano avanti. L’Antartide e’ un continente al quale appena ci affacciamo e la sfida che pone a noi ed al mondo intero e’ epocale: la capacita’  dei Paesi della Terra di cooperare pacificamente in questo eccezionale, sconfinato ed unico laboratorio naturale per l’ampliamento delle conoscenze umane e per il bene dell’intera umanita’.

L’Italia e’ stata lungimirante e generosa nel creare le sue basi in Antartide. Momenti difficili non hanno poi mancato di riflettersi negativamente sui vasti e vari programmi di ricerca intrapresi. Ma la fiducia ci anima. I momenti difficili saranno presto alle nostre spalle e la nostra azione nel Continente di ghiaccio riprendera’ con lo stesso ed anche con maggior vigore di prima. La nostra fede nel progresso umano non deve tradirci, cosi’ come non deve tradirci il coraggio che e’ sempre l’essenza delle grandi imprese. E l’azione, che e’ il concretizzarsi di entrambi, dovra’ essere alla loro altezza.

La presenza dell’Italia in Antartide e’ una grande impresa che puo’ e deve continuare ed anche accrescersi perche’ la ricerca e’ la base dello sviluppo e perche’ in quel continente dobbiamo proseguire assieme agli altri popoli per l’affermazione di una via nuova verso la cooperazione internazionale e la pace.

La fiducia, il coraggio e l’azione devono essere di ognuno di noi e di tutti assieme.  Mi permetto di parlare di noi, e non solo di voi, perche’ l’esperienza che ho vissuto in pochi giorni ha conquistato il mio cuore e la mia mente e mi ha fatto capire, ancora piu’ di prima, come tutti assieme dobbiamo combattere questa battaglia comune. Nell’Italica ed in quei ghiacci eterni mi sono sentito uno di voi e voglio essere uno di voi. Nel mio piccolo, non manchero’ di fare la mia parte, sicuro che anche voi continuerete a lottare per questi ideali comuni. La vostra battaglia sara’ la mia.

Quale rappresentante dell’Italia in Nuova Zelanda, do’ il benvenuto in questa terra a tutti coloro che ora vi giungono a bordo dell’Italica, italiani ed altri cittadini del mondo che lottate per la scienza e per la pace, e ringrazio voi tutti e Lei in primis, caro Ing. Cucinotta, per quello che avete fatto e per quello che continuerete a fare per il nostro Paese e per il progresso dell’umanita’.

Gioacchino Trizzino, Ambasciatore d’Italia

Adele Irianni Italica
11/02/2010
Terminate le attivita' estive, parte il lungo inverno a Dome C.
Direzione Italia
10/02/2010
News Italica 8-9 febbraio
Nicola La Notte Italica
08/02/2010
News Italica 6-7 febbraio
Nicola La Notte Italica
06/02/2010
News Italica 3-5 febbraio: fallita l’operazione di recupero del mooring D, causa vento forte.

Alle ore 19.30 del 03/02/2010 l'Italica raggiunge il punto mooring D e dopo circa 1 ora si esegue un CTD; si rimane in attesa del recupero del mooring a causa dei ghiacci che sono presenti nelle vicinanze e alle ore ore 23.30 viene eseguita l'operazione di sgancio del mooring, quindi si inizia il recupero che termina verso le ore 01.00 del giorno 04/02/2010.

L’Italica si dirige verso nord sul punto mooring L nei pressi della Stazione Mario Zucchelli (MZS). Qui si arriva intorno alle ore 05.30 e si esegue un CTD. Alle ore 07.00 si invia il segnale di sgancio del mooring ma dopo oltre un'ora il mooring non si vede in superficie; si eseguono alcune verifiche con l'Ice Bijorn e si ipotizza che il mooring è sullo stesso punto ma non riesce a venire in superficie. Si decide di tentare di rampinarlo ma l'operazione viene interrotta verso le 10.30 a causa di un forte vento che ne impedisce l'esecuzione. Si decide di rinviare l'operazione e di attendere condizioni meteorologiche favorevoli e di andare a MZS per iniziare lo scarico del combustibile.

Giunti a MZS verso le 14 inizia lo scarico del combustibile con il pontone che proseguiranno fino al giorno dopo, 5 febbraio.

Nicola La Notte Italica
04/02/2010
L'Italica in Antartide

Autore: Roberto Meloni, Capo Spedizione dell’Italica.

Effettuato il carico della nave, sistemate le apparecchiature ed espletate le formalità di dogana e polizia, la Nave Italica è salpata dal Porto di Lyttelton  il 25/01/2010 alle ore 8.00 (ora italiana 20,00).

A bordo 28 persone di equipaggio e 10 fra ricercatori e tecnici (v.sezione partecipanti).

Sono saliti anche due illustri ospiti nelle persone dell’ex senatore Sauro Turroni, oggi membro della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide e l'ambasciatore italiano in Nuova Zelanda, Gioacchino Carlo Trizzino.  Quest'anno la traversata è stata caratterizzata da un mare calmo, comne non è mai stato così in 25 campagne.

 

Durante il viaggio non erano previsti carotaggi. Sono stati effettuati lanci (più di 100, uno ogni 15 miglia) di sonde denominate XBT che fanno un profilo verticale della temperatura dell'acqua. Sono state acquisite in continuo la temperatura e la salinità superficiali del mare ed ogni 4 ore campionamenti di aria al fine di misurare concentrazioni di CO2 e altri gas in traccia.

La traversata è durata 5 giorni e 5 ore; meno del solito per merito del mare calmo.

Durante la rotta è stato avvistato un gruppo di 5 o 6 balene. Per tutti è stato un bell'incontro. E’ stata già recuperata una catena di strumenti lasciati a misurare due anni fa’. L’Italica il 30 gennaio arriva alla meta, una baia chiusa da un promontorio chiamato Cape Hallett, abitata da foche e pinguini di Adelia.

Qui si esegue il recupero di alcuni materiali (prevalentemente ferro) da un campo neozelandese dismesso. La mattina del giorno successivo dalla Stazione Mario Zucchelli (MZS) arrivano 2 elicotteri e le operazioni hanno inizio verso le 13.15. Vengono effettuati 43 viaggi e l'operazione si conclude dopo circa 4 ore, quindi gli elicotteri tornano a MZS e l'Italica si muove verso il punto mooring denominato “G” per eseguire il riposizionamento.

Per quanto riguarda annotazioni sul clima, la temperatura e la salinità dell’acqua sono sempre le stesse. C’è da rilevare che le acque fredde antartiche che si sono spinte più a nord, ma il fenomeno rientra nelle oscillazioni climatiche di stagione.

Dal responsabile logistico, Nicola La Notte ci arrivano le seguenti notizie: l'1/02/2010 verso le ore 0.15 l'Italica arriva sul punto mooring “G” e subito iniziano le operazioni per il posizionamento. Alle ore 01.30 termina la posa in mare del mooring G e la nave si muove in direzione del punto mooring B dove si arriva intorno alle ore 10 del mattino. Alle 10.20 iniziano le operazioni di recupero del mooring che terminano verso le ore 10.30, successivamente sullo stesso punto viene eseguito un CTD e dopo circa 30 minuti la nave si muove verso sud-ovest in direzione del punto mooring H. Si naviga con mare calmo ed assenza di vento; alle ore 4 del mattino del giorno 02/02/2010 l'Italica raggiunge il punto mooring H che si trova al limite di una barriera di ghiacci. Dopo accurate valutazioni si decide di inviare il segnale per sganciare le zavorre e si vede spuntare in superficie la prima boa non molto lontana dai ghiacci che sono in zona. Il mooring viene recuperato e alle ore 6.15 circa si inizia la navigazione verso sud-est in direzione del mooring A.

L'Italica raggiunge il punto mooring A alle ore 2 circa del mattino del 3/2/2010 e subito iniziano le operazioni per il recupero. Tali operazioni terminano dopo 2 ore e successivamente la nave fa rotta verso il punto mooring D in direzione nord.

(V. la piantina del mare di Ross con indicato il percorso della nave e la distanza in miglia tra un punto e l'altro.)

 

 

Roberto Meloni Italica
03/02/2010
XXV Stage Nazionale "Sotto i ghiacci" ANIS

Autore: Roberto Palozzi  

L’edizione 2010 dello stage nazionale di immersioni “Sotto i Ghiacci”, tenutosi dal 29 al 30 gennaio u.s.  nel lago di Lavarone (TN) e organizzato dall’Associazione Nazionale Istruttori Subacquei (ANIS), è stata particolarmente viva e ricca di sorprese dal momento che,  ha celebrato i suoi primi 25 anni di storia.

…e lo si è fatto col botto! Per la partecipazione autorevole del Consorzio per l'attuazione del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA SCrl).   

Grazie anche a condizioni atmosferiche perfette (giornate assolate ma al contempo anche molto fredde che hanno consentito la formazione di uno strato di ghiaccio spesso 40-50 cm) e alla solita entusiastica partecipazione di decine e decine di subacquei arrivati da ogni parte della penisola, l’anniversario è stato celebrato con la realizzazione di un avvincente documentario per la nota trasmissione di RAI3 “Geo & Geo”, che ha potuto riprendere anche un’esercitazione di protezione civile subacquea, notturna e sotto i ghiacci. Nel documentario, inoltre, verrà dato ampio spazio alle attività subacquee in Antartide del PNRA grazie alle immagini registrate a Baia Terra Nova da Roberto Palozzi. La data della messa in onda del servizio sarà comunicata attraverso le “Segnalazioni” del PNRA SCrl.   

Nella notte tra sabato 30 e domenica 31 gennaio, gli uomini dei nuclei sommozzatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia Costiera, oltre a svolgere il loro consueto compito di “angeli custodi” dell’incolumità dei partecipanti allo stage, nonostante le temperature polari hanno dato sfoggio e prova della loro elevatissima professionalità e delle grandi capacità di intervento simulando e portando a compimento con successo la ricerca al buio di un disperso in acqua sotto il ghiaccio ed il suo recupero in tempi brevissimi.

In un’ambientazione resa surreale dalle luci artificiali riflesse sulla superficie ghiacciata del lago di Lavarone, tre sommozzatori dei tre corpi militari sono scivolati nel nero delle acque del foro aperto nel ghiaccio scomparendo alla vista delle squadre di assistenza in superficie (tra cui anche gli uomini della Protezioni civile, della Croce Rossa e dello staff ANIS).

Seguiti dalla telecamera subacquea di Roberto Palozzi, hanno individuato il disperso, lo hanno riportato al foro di uscita e lì lo hanno dato in carico agli operatori di superficie che hanno avviato tutte le manovre per la rianimazione e il trasporto d’urgenza in ospedale.

Un’esercitazione altamente spettacolare che ha giustamente inorgoglito gli operatori, il pubblico che ha assistito e soprattutto Stefano Saliola, Segretario Nazionale ANIS.

L’altra attesa ciliegina sulla torta dello stage “Sotto i ghiacci” è stata l’annuncio  in anteprima dell’uscita del nuovo manuale operativo per le immersioni in Antartide, che verrà edito a cura del Programma Nazionale Ricerche in Antartide (PNRA).

Durante il convegno che tradizionalmente accompagna lo stage Roberto Palozzi (coautore del manuale insieme ad Alberto Della Rovere (PNRA S.C.rl.) e a Fabio Catalano (Presidente ISEEM)ha illustrato le nuove procedure operative adottate dal PNRA per l’attività subacquea nella base italiana in Antartide, nonché le qualifiche e le modalità richieste per poter aspirare a candidarsi come sommozzatore polare.

Come già lo scorso anno la relazione sul Programma Nazionale di Ricerche in Antartide e le immagini delle spedizioni italiane in Antartide hanno acceso la curiosità,  l’interesse e l’orgoglio del pubblico di subacquei presenti a Lavarone, come testimoniato dall’infinità di domande e dal lungo applauso che hanno concluso l’intervento.

Andati letteralmente a ruba i gadget e i depliant informativi sull’Antartide e sul PNRA.

 

 

 

 

 

 

Roberto Palozzi Italia
15/01/2009
Da Gaeta a Palermo: in diretta con l'Antartide

Gaeta:  presso la Scuola Nautica della Guardia di Finanza il 13 gennaio u.s. si è sperimentata la possibilità di una lezione a distanza tra 4 utenti  dislocati in 4 sedi diverse. Una era Gaeta, la seconda Capaci (Palermo) - scuola media, la terza la barca-casa dove vive e studia Nicky e la quarta la Stazione Mario Zucchelli in Antartide.

Colui che ha messo su tutta questa struttura è il papà di Nicky che ha un sogno nel cassetto: proporre un modo di studiare innovativo, con la possibilità di interloquire con personaggi solitamente irraggiungibili ma non con Internet. L'elenco dell persone che Paolo Frascisco ha intepellato è lunghissimo ma alla fine, grazie anche alla Telecome e al Programm Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) è riuscito a realizzare questo sogno. La qualità video e audio è stata ottima e prossimamente metteremo in linea la registrazione.

La lezione è stata coordinata da Enzo Saggiomo ricercatore della Stazione Zoologica di Napoli e veterano delle campagne antartiche che ha introdotto e discusso il tema Antartide con gli utenti collegati dall'Italia. Alle ore 9,30 è arrivato il collegamento con la Stazione Mario Zucchelli dove c'è stata una grossa partecipazione da parte del personale scientifico e non. Il Capo Spedizione Alberto della Rovere ha dato il benvenuto e aperto la video-conferenza. Molte le domande poste che sono piovute dagli studenti collegati. Molto interesse da parte di tutti e la speranza che veramente si sia creato un momento di alta comunicazione e di aver avvicinato tutti un pò di più a questa bellissima e importantissima esperienza italiana in Antartide. Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del collegamento.

Adele Irianni Italia
13/01/2010
Le nuove tecnologie: prefisso 06 e si parla con l'Antartide!
Adele Irianni Italia
25/12/2009
Auguri da MZS

Con tanti cari auguri da tutto il personale di MZS.

(foto di : Stefano Schiaparelli)

Alberto Della Rovere SMZ
23/12/2009
Primi auguri antartici
Chiara Montanari Concordia
11/12/2009
Evento CNR: Marconi scienziato e presidente.
Comunicato CNR Italia
04/12/2009
......finalmente e' arrivato PAO
Angelo Domesi Concordia
01/12/2009
Prima traversa a Concordia
Angelo Domesi Concordia
18/11/2009
Arrivo a Concordia e inizio stagione estiva
Angelo Domesi Concordia
18/11/2009
Arrivo a Concordia e inizio stagione estiva
Angelo Domesi Concordia
13/11/2009
20° anniversario del 1° atterraggio a BTN
Mara Colombarini Italia
10/11/2009
Antartide: torna la nave Italica, oggi parte da Ravenna.
Enrica Battifoglia Italia

Record da 1 a 20 su 21