04/02/2010 - Italica
Autore: Roberto Meloni, Capo Spedizione dell’Italica.
Effettuato il carico della nave, sistemate le apparecchiature ed espletate le formalità di dogana e polizia, la Nave Italica è salpata dal Porto di Lyttelton il 25/01/2010 alle ore 8.00 (ora italiana 20,00).
A bordo 28 persone di equipaggio e 10 fra ricercatori e tecnici (v.sezione partecipanti).
Sono saliti anche due illustri ospiti nelle persone dell’ex senatore Sauro Turroni, oggi membro della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide e l'ambasciatore italiano in Nuova Zelanda, Gioacchino Carlo Trizzino. Quest'anno la traversata è stata caratterizzata da un mare calmo, comne non è mai stato così in 25 campagne.
Durante il viaggio non erano previsti carotaggi. Sono stati effettuati lanci (più di 100, uno ogni
La traversata è durata 5 giorni e 5 ore; meno del solito per merito del mare calmo.
Durante la rotta è stato avvistato un gruppo di 5 o 6 balene. Per tutti è stato un bell'incontro. E’ stata già recuperata una catena di strumenti lasciati a misurare due anni fa’. L’Italica il 30 gennaio arriva alla meta, una baia chiusa da un promontorio chiamato Cape Hallett, abitata da foche e pinguini di Adelia.
Qui si esegue il recupero di alcuni materiali (prevalentemente ferro) da un campo neozelandese dismesso. La mattina del giorno successivo dalla Stazione Mario Zucchelli (MZS) arrivano 2 elicotteri e le operazioni hanno inizio verso le 13.15. Vengono effettuati 43 viaggi e l'operazione si conclude dopo circa 4 ore, quindi gli elicotteri tornano a MZS e l'Italica si muove verso il punto mooring denominato “G” per eseguire il riposizionamento.
Per quanto riguarda annotazioni sul clima, la temperatura e la salinità dell’acqua sono sempre le stesse. C’è da rilevare che le acque fredde antartiche che si sono spinte più a nord, ma il fenomeno rientra nelle oscillazioni climatiche di stagione.
Dal responsabile logistico, Nicola La Notte ci arrivano le seguenti notizie: l'1/02/2010 verso le ore
L'Italica raggiunge il punto mooring A alle ore 2 circa del mattino del 3/2/2010 e subito iniziano le operazioni per il recupero. Tali operazioni terminano dopo 2 ore e successivamente la nave fa rotta verso il punto mooring D in direzione nord.
(V. la piantina del mare di Ross con indicato il percorso della nave e la distanza in miglia tra un punto e l'altro.)
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