Clima, tutto quello che dovete sapere sul vertice di Parigi (Repubblica.it) – di Fiona Harvey (The Guardian)

Clima, tutto quello che dovete sapere sul vertice di Parigi (Repubblica.it) – di FIONA HARVEY (The Guardian) – Perché è così importante? Quali sono le tappe percorse fino a questo momento in vista di un trattatao globale? Perché il Protocollo di Kyoto non è servito? Dodici domande per capire meglio il significato della Cop21.

Kerry: COP21 dimostra nessuno può fermare comunità internazionale

Conferenza sul clima Onu a Parigi – Parigi, 17 nov. (askanews) – Il segretario di Stato americano John Kerry, dopo un incontro con il presidente francese François Hollande, ha detto che la Conferenza Onu sul clima di Parigi, a partire dal prossimo 29 novembre, “dimostrerà che nessuno può interrompere le attività delle comunità internazionale”. La conferenza COP21 “sarà un importante segnale dato dal mondo, che dimostra che nessuno può interrompere l’ attività della comunità internazionale, certamente non degli atti di terrore odiosi e malvagi” ha detto il capo della diplomazia Usa nel cortile dell’ Eliseo.

28 ottobre 2015: inizia la XXXI campagna italiana in Antartide

Con la riapertura della Base italiana “Mario Zucchelli” a Baia Terra Nova in Antartide, ha preso oggi ufficialmente il via la XXXI Campagna Antartica estiva 2015-2016 del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA).

E’ atterrato presso la Base Mario Zucchelli, con il compito di ripristinarne la piena funzionalità dopo il lungo inverno antartico, un primo gruppo costituto dal Capo Spedizione Dott. Gianluca Bianchi Fasani e da 12 tecnici specializzati dell’ENEA, oltre a due ufficiali delle Forze Armate addetti alla Sala Operativa, un medico, un cuoco e tre piloti di elicottero neozelandesi.

La Campagna si svilupperà nell’arco di quattro mesi e impegnerà oltre 200 persone tra tecnici e ricercatori italiani e stranieri, in arrivo nelle prossime settimane, che opereranno in condizioni particolarmente complesse. L’estate antartica, infatti, registra lungo le coste antartiche, dov’è situata la Stazione Mario Zucchelli, temperature medie tra 0°C e -35°C e 24 ore di luce al giorno.

La Spedizione del PNRA è finanziata dal MIUR secondo gli indirizzi strategici della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide (CSNA). Le attività di ricerca, coordinate dal CNR, riguarderanno: biodiversità, evoluzione e adattamento degli organismi antartici, scienze della Terra, glaciologia, contaminazioni ambientali, scienze dell’atmosfera e dello spazio, attività di monitoraggio presso gli Osservatori permanenti meteo-climatici, astronomici e geofisici.

Arrivo del personale PNRA sulla pista di a Mario Zucchelli Station

Arrivo del personale PNRA sulla pista di Mario Zucchelli Station

Un gruppo di tecnici italiani e francesi avvierà, invece, il 7 novembre prossimo, la Campagna estiva nella Stazione italo-francese Concordia (presso il sito di Dome C che si trova a 3.300 m di altitudine sul plateau antartico), dando il cambio al personale rimasto isolato nella base per i nove mesi della Campagna invernale. La Campagna estiva presso il sito di Dome C durerà fino all’8 febbraio 2016.

Le temperature più basse presso la stazione Concordia si registrano nel periodo che va da maggio a ottobre e possono raggiungere i -80°C; nel periodo dell’estate antartica, da novembre a  gennaio, possono scendere fino a -45°C. Presso la Stazione Concordia sono previsti osservatori, studi e ricerche nei settori della fisica dell’atmosfera, dell’astrofisica e della glaciologia.

La stazione italo-francese Concordia

La stazione italo-francese Concordia

La Spedizione italiana sarà completata dalla motonave Italica che tra qualche giorno (il prossimo 31 ottobre) partirà da Ravenna per raggiungere, dopo un viaggio di circa 40 giorni, il porto di Lyttelton in Nuova Zelanda, base logistica per il successivo viaggio verso l’Antartide. All’Italica saranno affidate una Campagna idrografica nel Mare di Ross che vedrà impegnati specialisti della Marina Militare Italiana e una Campagna oceanografica per attività scientifiche nell’Oceano Meridionale.

Il 12 febbraio 2016, con la chiusura della Base Mario Zucchelli, la nave Italica ripartirà alla volta della Nuova Zelanda, concludendo la XXXI Campagna estiva.

 

Moto nave Italica

Moto Nave Italica in rada nella Baia Terra Nova dove si affaccia la Stazione Mario Zucchelli.

 

 

Inizio del WO 11 e conclusione della la campagna estiva a Dome C

Lo scorso 8 febbraio l’ultimo Twin Otter ha lasciato Dome C con a bordo il personale che ha concluso la missione antartica in questo sito unico al mondo per posizione geografica e clima.

Ufficialmente è iniziata l’undicesima campagna invernale che terminerà il prossimo 8 novembre 2015.

Il personale che risiederà per i prossimi nove mesi in completo isolamento presso la Stazione Concordia è formato da tecnici e ricercatori, oltre al cuoco e al medico,  ammonta a 13 persone di nazionalità italiana e straniera.

Vedi elenco dei partecipanti

E’ stato nominato responsabile di Spedizione per la campagna invernale WO 11 Mario SALZA del CNR, che si occuperà anche della gestione e del funzionamento delle telecomunicazioni, a cui vanno  i nostri migliori auguri.

 

 

Scoperta in Antartide una foresta fossile

08/01/2015
SIENA - Una foresta fossile carbonizzata rinvenuta in Antartide

Stanno arrivando le prime notizie e i primi risultati di studio dai ricercatori dell’Università di Siena impegnanti in Antartide. Gianluca Cornamusini, Matteo Perotti, Sonia Sandroni e Franco Talarico, partiti il 27 dicembre per la trentesima Spedizione italiana del Programma Nazionale Ricerche in Antartide, stanno pubblicando sul blog http://geoantarctica.wordpress.com i primi risultati della spedizione, che si concluderà il 5 febbraio.
Ad Allan Hills, un rilievo montuoso al limite con lo sterminato plateau antartico orientale, i ricercatori si sono imbattuti nella prima interessante scoperta: numerosi frammenti di tronchi fossili silicizzati immersi nelle arenarie fluviali. “Molti erano carbonizzati sul lato esposto in superficie ed inoltre erano tutti allineati – scrive Franco Talarico -. Altri tronchi erano invece completamente carbonizzati. (…) La grande quantità di tronchi fossili carbonizzati testimonia, con grande probabilità, la diffusione di enormi incendi che avrebbero totalmente devastato la foresta triassica per un’area vastissima (…) Da cosa sono stati innescati questi incendi? Le risposte possono essere molteplici. Una risposta è che siano stati innescati da eruzioni vulcaniche, mentre un’altra risposta, più suggestiva, ma totalmente da documentare, è che gli incendi possano essere dovuti all’impatto di un asteroide, che avrebbe prima grazie allo shock abbattuto gli alberi della foresta orientandoli, e poi li avrebbe incendiati in toto o sulle parti esposte in superficie non “affogate” e protette nei sedimenti”.
Il blog viene aggiornato dalla base italiana Mario Zucchelli e dalla base americana McMurdo ai piedi delle Montagne Transantartiche, dalle quali il gruppo di spedizione raggiunge le aree di ricerca utilizzando elicotteri strumentati con videocamere ad altissima risoluzione, capaci di atterrare anche sui crinali più impervi.
La ricerca, coordinata dall’Università di Siena e supportata per la logistica dall’Agenzia ENEA, punta a ricostruire la storia geologica di un’ampia regione dell’Antartide, per ottenere indicazioni importanti sulla storia geologica dell’intero pianeta Terra.

Fonte Ufficio Stampa Università di Siena

 

RILEVAZIONI AUDIO-VIDEO

06/01/2015 RAI NEWS 24 Ore 15:40:00 RAI NEWS 24

Antartide. Base di ricerca Concordia: i ricercatori italiani studiano le variazioni climatiche. In collegamento Gianluca Bianchi Fasani (capo spedizione Enea), Angelo Domesi (capo spedizione Eneatechnical), Lorenzo Moggio (Cnr Isac Bologna), Marco De Petris (ricercatore Dipartimento Fisica Università La Sapienza di Roma).

03/01/2015 L’ALTRA EUROPA Ore 12:00:00 RADIO 24 

Ricerca. In Antartide gli scienziati in missione scientifica finanziata dal Miur e che vede la responsabilità scientifica del Cnr e quella di attuazione logistica dell’Enea Ospite: Lorenzo Moggio (scienziato)

 

Stazione Mario Zucchelli


St. italo-francese Concordia


Scuola