Progetto

progetto: PNRA16_00008

   
acronimo SOLARICE -IT
responsabile BARBARA DEL MONTE
ente di appartenenza UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA
descrizione
SOLARICE è un’iniziativa scientifica pluriennale franco-italiana finalizzata alla ricostruzione paleoclimatica dell’Olocene attraverso lo studio di una carota di ghiaccio prelevata in prossimità della Stazione Concordia (Calotta Antartica orientale). L’intera iniziativa comprende la perforazione per il prelievo di una nuova carota di ghiaccio di circa 350 m e il relativo processamento, e misure multi-parametriche dei campioni in numerosi laboratori europei. Questa iniziativa è già stata approvata dall’Istituto Polare Francese (IPEV) e avviata da parte francese nel corso della campagna antartica 2015/16 – con il recupero di una carota di ghiaccio sino alla profondità di 204 m (logger depth, corrispondenti a 215 m driller depth). Il presente progetto riguarda le attività collaborative di ricerca internazionale che includono il processamento (termine del taglio e preparazione campioni) della carota già recuperata, i test analitici per creare un sistema adatto alle misure multiparametriche proposte per i campioni e l’analisi ad alta risoluzione nei laboratori francesi ed italiani coinvolti. In parallelo è prevista la prosecuzione del carotaggio a Dome C durante la stagione 2018-19 fino al raggiungimento della profondità desiderata di 350 m al quale seguirà il processamento e l’analisi delle nuove carote profonde. Il forzante solare è uno dei principali drivers del cambiamento climatico, insieme ai gas-serra, all’insolazione e all’attività vulcanica. Nel corso dell’ultimo millennio, i minimi di attività solare hanno spesso coinciso con periodi di intenso forcing vulcanico; questa situazione ha complicato notevolmente la capacità di attribuzione delle variazioni climatiche all’una o all’altra causa (IPCC, 2013). Questa ambiguità non si riscontra invece nei millenni precedenti; da qui la necessità di estendere le analisi di queste variabili a periodi temporali più lunghi. Lo studio degli effetti sul clima legati alla variabilità solare presente e passata può essere utlilizzato inoltre nei modelli climatici per distinguere il contributo naturale da quello antropogenico del cambiamento climatico in corso. Gli indicatori dell’attività solare dai quali si possono ottenere informazioni quantitative si estendono su scale temporali differenti. Negli ultimi 30 anni i satelliti hanno misurato l’irradianza solare, mentre le prime osservazioni relative alle macchie solari risalgono al XVII secolo. Relativamente a scale temporali secolari o più lunghe, gli indicatori più affidabili dell’attività solare sono rappresentati dagli isotopi cosmogenici come il berillio-10 (10Be). Questo progetto si propone di fornire una nuova ricostruzione dell’attività solare nell’Olocene, l’attuale periodo interglaciale. Questa ricostruzione sarà basata su un record ad alta risoluzione di 10Be ottenuto da una nuova carota di ghiaccio di 350 m di profondità prelevata nei pressi della stazione Concordia a Dome C. I primi 204 m (ultimi ~6.000 anni) sono stati già estratti, mentre il raggiungimento della profondità di 350 m è atteso nel 2018/19. L’unicità del nuovo record climatico consiste nell’applicazione di un approccio multiparametrico che verrà espletato per le misure in ghiaccio ad una risoluzione raramente raggiunta in passato. Verranno quantificati quegli indicatori che permettono di caratterizzare l’evoluzione della composizione atmosferica del passato (monossido di carbonio e metano), le variazioni della temperatura locale, le sorgenti di umidità, il forcing vulcanico, la combustione di biomasse, le sorgenti di polveri minerali e l’origine delle masse d’aria che raggiungono Dome C. I gruppi partecipanti svolgeranno le attività nell’ambito di una collaborazione franco-italiana che coinvolge tre laboratori francesi (CEREGE, LGGE, LSCE) e quattro italiani (Milano, Roma, Venezia, Parma). L’iniziativa SOLARICE fornisce un importante contributo alle priorità di ricerca IPICS-2k e Antarctic 2k (con PAGES 2K). SOLARICE si inquadra altresì in due priorità scientifiche recentemente dichiarate dallo SCAR (Question 1: define the global reach of the Antarctic atmosphere and Southern Ocean; Question 3: reveal Antarctica’s history).