Cap Prud’Homme

La traversa

Cap Prud’Homme è il sito italo-francese dove transita tutto il materiale che deve essere trasportato alla Stazione Concordia (sito di Dome C) che si trova a una distanza di oltre 1000 km.

Cap Prud’Homme si trova sulla costa antartica nella regione “Terra di Adélie” a circa 5 km da Petrel Island, dove è situata la base francese di Dumont d’Urville (DdU). Da qui, tutto il materiale più pesante, non trasportabile via aereo, raggiunge la Stazione Concordia mediante una Traversa, composta da trattori Caterpillar (fino a 7), due apripista Kassbohrer e un team di 8-9 persone. Il viaggio di andata e ritorno dura dai 20 ai 23 giorni. In media sono trasportati 150 t di carico utile.

La traversa è un’operazione impegnativa vista la distanza e l’isolamento del percorso.  I rischi maggiori sono dovuti al freddo eccessivo e alla scarsa visibilità, che possono far incorrere in incidenti, guasti meccanici e perdita di carico.

LE INFRASTRUTTURE E I MEZZI
– molo con paranco da 15 t
– edificio per officina manutenzione mezzi e alloggio 8 persone
– 3 cisterne da 50 mc./cad per deposito carburante
– garage Tubosider (c/o sito D10), per ricovero sotterraneo trattori
– trattore con pala per garage Tubosider

LE TELECOMUNICAZIONI
– 1 VHF fisso su ogni trattore
– 1VHF fisso nel modulo abitativo
– 8 VHF portatili
Sistemi INMARSAT C e M, IRIDIUM, 3 unità HF, 4 sistemi GPS

IL VIAGGIO
Cap Prud’Homme  è raggiungibile via Australia (Hobart), con imbarco su nave Astrolabe (5/6 gg.) diretta alla Stazione Dumont d’Urville; oppure via Nuova Zelanda (Chc), con volo Safair per la Stazione Mario Zucchelli + volo interno dalla Stazione Mario Zucchelli alla Stazione Dumont d’Urville
Il viaggio di ritorno, invece, avviene via Nuova Zelanda, in aereo, dalla Stazione Mario Zucchelli  a McMurdo, oppure via nave, via Australia, con la nave Astrolabe dalla Stazione Dumont d’Urville.

Fonte: Vademecum del partecipante (ANT 2017/02)