Il PNRA

Il PNRA è il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. Istituito nel 1985, il programma definisce il piano di attività logistiche e scientifiche da svolgere in Antartide nei successivi tre anni dalla sua approvazione. Viene proposto dalla Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide, CSNA, e approvato con decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca. Se ritenuto necessario, può essere rimodulato ogni anno.

Nell’ambito del PNRA, l’ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, è l’Ente incaricato di coordinare le attività logistiche, attività che svolge attraverso una sua Unità Tecnica, l’Unità Tecnica Antartide. Invece, il coordinamento delle attività scientifiche è affidato al CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Anche il Ministero della Difesa contribuisce alla realizzazione del Programma, garantendo la partecipazione alle spedizioni di personale logistico delle Forze Armate italiane.

Dal 1985, ogni anno, il PNRA organizza una spedizione, rendendo così anche l’Italia protagonista della ricerca in Antartide, il continente privo di una sovranità nazionale e senza abitanti permanenti, trasformato in un laboratorio scientifico internazionale, da cui è possibile osservare il cosmo e studiare il pianeta e il clima, per conoscere il passato, interpretare il presente e prevedere e meglio progettare il nostro futuro.

Ogni anno sono circa 300 i ricercatori italiani, selezionati tra quelli del CNR, ENEA, Università ed Enti Pubblici italiani, che svolgono a tempo pieno attività di ricerca nell’ambito del programma antartico, e ogni anno partono per l’Antartide circa 200 persone tra tecnici e ricercatori.

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