St. Italo-francese Concordia

La Stazione italo-francese CONCORDIA è situata nel sito di Dome C (75°06’ S, 123°21’ E).
Costruita sul plateau antartico a 3.233 m di altitudine, dista sia dalla Stazione Mario Zucchelli che dalla stazione francese Dumont d’Urville oltre 1000 km.
E’ aperta tutto l’anno. Dal 8/9 di novembre fino alla prima decade di febbraio ospita i partecipanti (tecnici e scientifici) della campagna estiva; poi un piccolo gruppo di persone rimane in completo isolamento per nove lunghi mesi per proseguire le attività durante l’inverno polare.
L’Istituto Polare francese (IPEV) e il Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) hanno siglato nel 1993 un accordo di cooperazione per l’attuazione dei programmi comuni di ricerca scientifica e tecnologica per la gestione di Dome C, considerato il sito per eccellenza per i futuri studi di astronomia e astrofisica, scienze dell’atmosfera, scienze della Terra, biologia e medicina, telerilevamento.
La Stazione Concordia è costituita da 2 edifici cilindrici uniti da un passaggio coperto.
Ogni cilindro (diametro 18,5 m, altezza 11 m) ha 3 piani per 250 m2 di superficie utile. L’altezza totale dal suolo (o meglio, dal ghiaccio) supera i 14 m, poiché ogni struttura (200 t in totale) poggia su 6 grandi piedi di ferro.
La Stazione può ospitare fino a 16 persone nella stagione invernale e 34 nella stagione estiva (più 26 nel campo estivo, 16 nelle tende e 6 nello shelter Rebusco). Ogni persona avrà a disposizione 200 lt di acqua al giorno: 50 saranno prodotti dalla neve e 150 dal riciclo delle acque “grigie”.

Veduta aerea del sito di Dome C. Al centro i 2 cilindri della Stazione Concordia.

 

REGOLE Quando ci si reca all’esterno della Base si deve informare la Sala Radio che consegnerà in dotazione una radio VHF (verificarne prima il funzionamento) da restituire al rientro in Base. Anche l’effettivo rientro dovrà essere comunicato alla Sala Radio.
– L’accesso al tetto della Stazione è regolamentato e deve sempre essere segnalato.
– Rispettare le zone di attività specifica (zona pulita e zona magnetica).
– Ricordarsi di collegare sempre i veicoli alla presa elettrica, una volta spenti.

SICUREZZA
La Base ha un sistema di telecontrollo per gli incendi e gli allarmi tecnici. L’allarme antincendio è associato a una luce lampeggiante rossa: quando l’allarme si attiva raggiungere “immediatamente” la propria postazione d’intervento. L’allarme tecnico è associato a un segnale lampeggiante arancione: in questo caso interviene soltanto il servizio tecnico.