Stazione Mario Zucchelli

La stazione italiana, denominata inizialmente Baia Terra Nova e ora dedicata a Mario Zucchelli (MZS), si trova lungo la costa della Terra Vittoria settentrionale tra le lingue dei ghiacciai Campbell e Drygalski. Le coordinate della Stazione sono: latitudine 74° 41’ 42” sud, longitudine 164° 07’23” est. E’ costruita su una piccola penisola rocciosa. L’area su cui sorgono gli edifici e gli impianti dispone di accessi al mare. Piccole insenature si prestano allo scarico e al carico dei materiali secondo la stagione. All’inizio dell’estate, quando il mare circostante è ricoperto dai ghiacci, la nave scarica i materiali sulla banchisa e questi possono raggiungere la base mediante convogli di slitte.

Alla fine dell’estate, quando il ghiaccio lascia il posto all’acqua, si utilizza un piccolo molo e una chiatta per i collegamenti tra terra e nave. La stazione è utilizzata per le seguenti funzioni:

• alloggio durante le spedizioni estive (circa 80 persone)
• supporto logistico ai ricercatori che operano in campi remoti o sono in transito verso Concordia
• attività di laboratorio (chimica, biologia, geologia, elettronica; c’è una sala calcolo e un acquario)

Gli spazi coperti dell’edificio principale e delle unità satelliti ammontano a 7000 m2. I servizi includono officine, locali mensa e per il tempo libero, infermeria e pronto soccorso, 3 grandi
serbatoi di kerosene ciascuno da 600.000 litri, un distributore di carburante. Una sala controllo coordina tutte le operazioni in corso, locali e remote (foto a destra).
Gli impianti tecnici includono una centrale elettrica, il dissalatore, l’inceneritore, il depuratore delle acque reflue e, per le esigenze dei laboratori, due liquefattori di gas (azoto ed elio). Due
medici, generalmente un chirurgo ed un anestesista, forniscono assistenza sanitaria e possono fronteggiare una emergenza; è operativa la teleconsulenza con il Policlinico Gemelli (Roma).
La centrale elettrica dispone di 4 generatori diesel (due da 140 kW e due da 300 kW) e di un gruppo di continuità. L’acqua dolce è ottenuta dissalando l’acqua del mare. Grande attenzione viene posta alla raccolta differenziata dei rifiuti e più in generale al rispetto dell’ambiente. Carta, legno e frazione organica vengono inceneriti nell’apposito impianto, gli altri rifiuti, differenziati, vengono riportati in Italia e inviati agli opportuni trattamenti di smaltimento. Presso la base sono disponibili un cinquantina di macchine operatrici, di servizio e antincendio,  altrettanti mezzi e veicoli per operazioni su ghiaccio e su neve, due battelli e alcuni gommoni. Gli elicotteri fanno scalo su una delle 3 piattaforme attrezzate, gli aerei leggeri equipaggiati con sci atterrano su una qualunque superficie piana innevata, gli Hercules C-130 invece (con ruote) su una pista stagionale di 3000 metri di lunghezza che viene allestita su ghiaccio marino.
Un osservatorio astronomico ed altri osservatori permanenti per il magnetismo terrestre, le misure ionosferiche, i movimenti sismici, le maree, i riferimenti geodetici e le variabili meteorologiche arricchiscono le capacità della base. Di stazioni meteo (foto a sinistra) ne esiste in realtà un’intera rete, sorvegliata da satellite, che copre buona parte della Terra Vittoria settentrionale.

Stazione Mario Zucchelli


St. italo-francese Concordia


AUSDA