VIVI LA SPEDIZIONE


Dal diario di angelo Galeandro, in missione a Concordia nell’inverno antartico 2021-2022, durante la 18a campagna invernale, il WINTEROVER DC18 

Per far meglio comprendere cosa significa partecipare ad una spedizione in Antartide, condividiamo alcune pagine del diario personale di uno dei partecipanti. Un racconto ricco di eventi ed emozioni che mostra l’impegno e la passione di quanti, in nome della scienza, vivono e lavorano per un lungo anno sul plateau antartico.

Sono pagine tratte dal diario scritto da Angelo Galeandro, classe 1975, di Taranto, ingegnere ambientale specializzato in rilevamenti topografici e tecniche di monitoraggio di movimenti e deformazioni. Quella del 2021-2022 è la sua seconda missione in Antartide come “Winterover”. E’ partito da Roma a  ottobre 2021 e ne farà ritorno a novembre 2022, dopo aver trascorso l’inverno antartico presso la stazione Concordia per seguire i progetti di Fisica dell’Atmosfera e le attività dell’Osservatorio Meteorologico.

Angelo Galeandro fa parte del gruppo composto da 13 persone, tra tecnici e ricercatori, che vivono e lavorano presso la stazione Concordia anche durante il gelido inverno australe, quando la stazione è completamente isolata e non più raggiungibile a causa delle proibitive condizioni meteorologiche che fanno scendere la temperatura anche sotto -80°C. Sono i Winterover. Arrivano a Concordia a novembre, insieme al gruppo che porterà avanti la campagna estiva e che lascerà la stazione nei primi giorni di febbraio.  Da quel momento, i Winterover restano completamente isolati dal resto del mondo, a oltre 3.000 metri di altitudine sul plateau antartico e a più di 1.000 chilometri dalla costa. Per nove lunghi mesi manterranno in funzione la stazione e continueranno i lavori di ricerca dei programmi antartici francese e italiano, relativi agli studi di glaciologia, chimica e fisica dell’atmosfera, astrofisica, astronomia, geofisica e medicina.

INDICE

1 – IL LUNGO VIAGGIO 

Dalla partenza da Roma all’arrivo a Concordia, Angelo Galeandro ci racconta le difficoltà di viaggiare ai tempi della pandemia, tra restrizioni e controlli necessari a garantire una missione Covid-free, e … Continua…

2 – IL RITORNO A CONCORDIA

È emozionante tornare a Concordia dopo tanti anni. I ricordi sopiti tornano alla mente e le emozioni si fanno più forti…
Mentre cerca di superare il jet lag e il mal di quota, Angelo ci racconta momenti di vita a Concordia, il passaggio di consegne, le esercitazioni, la convivenza e l’adattamento del corpo alle condizioni metereologiche estreme. Continua…

3 – L’INIZIO DELLA STAGIONE ESTIVA

La stazione si popola di tecnici e ricercatori, gli aerei vanno e vengono e il rifornimento della stazione procede a pieno ritmo con l’arrivo delle traverse. Si è nel pieno della campagna estiva. Angelo ci racconta la sua giornata tipo e le sue mansioni….
Le operazioni di routine, le periodiche esercitazioni e le feste scandiscono il passare del tempo e, nonostante gli addobbi, i pranzi e i cenoni organizzati dai cuochi per festeggiare il Natale e l’arrivo del nuovo anno, dal racconto di Angelo appare come nulla riesca a colmare la distanza da casa e dagli affetti. Continua…

4 – CI PREPARIAMO AD AFFRONTARE L’INVERNO ANTARTICO

Lo spirito di gruppo aiuta a superare le avversità e i legami di amicizia aiutano a sentirsi “in famiglia”. Dopo quattro mesi sta finendo la campagna estiva, la stazione si svuota e i 13 invernanti si preparano a diventare gli unici abitanti della stazione.
In queste pagine del suo diario, Angelo Galeandro ci racconta degli amici ritrovati, del Covid-19 che ha fatto capolino anche in Antartide e delle difficoltà che si incontrano a regolare il ritmo circadiano sonno/veglia in un luogo dove le ore di luce sono sempre di meno e Il buio prenderà il sopravvento sul giorno. Continua… 

5 – WINTEROVER!

Con il decollo dell’ultimo aereo, avvenuto il 7 febbraio 2022, è iniziato il vero winterover, Da quel momento per circa 9 mesi, 13 persone resteranno isolate sul plateau antartico potendo contare solo sulle proprie forse.
Angelo ci racconta le novità trovate a Concordia dopo l’esperienza fatta 11 anni prima: dAlla piacevole scoperta di una maggiore integrazione tra italiani e francesi, ai cambiamenti prodotti dalla disponibilità h24 della rete internet, quella scatola magica che ha annullato le distanze, ridotto i tempi e semplificato tante operazioni, ma che ha anche fatto perdere quella che era la vera peculiarità del winterover  l”isolamento”. Angelo condivide con noi anche il trascorrere delle sue giornate tra lavoro e momenti di vita in gruppo, e….. non perdetevi le meravigliose e suggestive immagini dei primi tramonti a Concordia  Continua…

 

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